Cronaca
Installazione speciale
La palazzina della Paleologa rivive al Ducale
pubblicato il 7 dicembre 2018 alle ore 11:19
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La palazzina della Paleologa rivive al Ducale

Mantova La figura storica di Margherita Paleologa ed il suo affaire amoroso con Federico II Gonzaga potrebbero tornare in vita grazie ad una installazione progettata dal Politecnico di Milano – Sede di Mantova in collaborazione con il Palazzo Ducale.
La facciata, che dà sul ponte di San Giorgio della palazzina progettata da Giulio Romano per il giovane Federico e per la sua consorte, potrebbe tornare in vita rompendo così l’armonia medievale del Palazzo Ducale e lasciare un fantasma di quella parte architettonica che il 1899 fece crollare.
Un progetto che al momento resta ancora ideale ma che è alla ricerca di fondi per poter essere realizzato in occasione della mostra dedicata al genio di Giulio Romano.
Si tratterà di una installazione costituita da uno scheletro fatto di tubi innocenti coperto, solamente nella facciata verso il ponte, da una ricostruzione di 15 metri di altezza, per 9 metri di lunghezza, della palazzina della Paleologa.
Verranno predisposte delle luci che illumineranno a dovere la struttura così come sarà possibile salire sulle impalcature per avere uno sguardo sul ponte di Mantova per eccellenza a mo’di Paleologa.
Il progetto, che lancia per Mantova l’hashtag anglofono #letusbuildthePaleologa, è stato presentato ufficialmente ieri mattina nella sede del Politecnico di Milano da parte del prorettore di polo Federico Bucci, del Direttore di Palazzo Ducale Peter Assmann e dei professori che hanno progettato la struttura Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi.
 

Mendes Biondo
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