Eventi
Con "Fiumi di primavera"
Le declinazioni dell’acqua sulle sponde del lago
pubblicato il 22 marzo 2018 alle ore 15:33
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Un'immagine della kermesse (f.Barlera)

Mantova - “Scusi, lei lo sa che cosa mangia un martin pescatore?”. Non è una battuta, ma una delle tante curiose domande ascoltate mercoledì mattina 21 marzo sulla riva del Lago Inferiore mantovano durante la diciottesima edizione di “Fiumi di Primavera”, la più grande manifestazione nazionale celebrante la giornata mondiale dell’acqua. Il colpo d’occhio, anche per un passante distratto, era notevole. I 2000 partecipanti, bambini e ragazzi delle scuole superiori, secondarie di primo grado e primarie, si muovevano tra 46 tende espositive e più di 70 proposte di attività, dai laboratori sperimentali dimostrativi di fenomeni scientifici, ai test di monitoraggio della qualità delle acque, dalla Green Chemistry alle conseguenze dei cambiamenti climatici, dalla mobilità sostenibile all’esplorazione dell’ambiente, dalle performance di danza a quelle musicali, finanche uno spettacolo di burattini. Le previsioni “microclimatiche” della giornata sono risultate azzeccate: sole con molto vento. L’aria fredda e il conseguente abbassamento della temperatura percepita ha provocato la preoccupazione delle maestre accompagnatrici, ma non quella dei bambini presenti, che hanno vissuto pienamente l’esperienza educativa all’aria aperta, felici, dopo i tanti mesi invernali passati al coperto. L’imponente organizzazione, al lavoro dalle 5.00 di mercoledì mattina, è stata promossa da Labter-Crea Rete Scuole in collaborazione con associazioni, agenzie e aziende, sostenuta dal Comune e Provincia di Mantova. Passeggiando per il colorato accampamento, si poteva notare come la molteplicità delle proposte in campo offrisse un caleidoscopio di situazioni, tutte, nella loro diversità di metodi e strumenti, con un medesimo scopo: una migliore qualità dell’ambiente e della vita da perseguire mediante un uso più consapevole delle risorse naturali - acqua, aria, suolo , energia - per realizzare uno sviluppo eco-compatibile in accordo con i Piani di Azione per l’Energia Sostenibile che i Comuni hanno varato o si apprestano a varare. “Grazie a tutte le scuole che hanno resistito al Burian e allo sciopero dei treni che si sono verificati oggi - parole di Sandro Sutti, organizzatore dell’evento - siamo felicissimi per l’entusiasmo e la partecipazione”.

Antonia Bersellini

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