Provincia
Nodo idraulico quasi ultimato
Moglia, presto nuova vita per l’impianto di Mondine
pubblicato il 19 marzo 2018 alle ore 18:46
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L'impianto idrovoro delle Mondine a Moglia

Moglia - La rifunzionalizzazione del nodo idraulico di Mondine, a Moglia, è ormai vicina al suo completamento: come comunicato in questi giorni dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, nel corso dei mesi autunnali e invernali, gli eventi di piena lungo il corso del Fiume Secchia hanno permesso di “collaudare” positivamente il ringrosso arginale, le porte vinciane ed i due ordini di paratoie installate nel nuovo pozzetto del prolungamento della chiavica emissaria. Tra nuova e chiavica originaria, al fine di valorizzare il manufatto storico, è stata progettato in accordo con la Soprintendenza ed ora in corso di esecuzione, uno spazio aperto di forma concava al cui centro si prevede la realizzazione di una vasca riempita in ciottoli grossolani di fiume; questa vasca occuperà il sedime un tempo interessato dalla luce di scarico nel fiume Secchia. Valorizzazione del manufatto storico e piena funzionalità del nuovo impianto: come spiegato dai tecnici del consorzio di bonifica, la cabina elettrica posta a nord della nuova struttura sarà rivestita in pannelli di acciaio inox mentre per quanto riguarda la vasca di arrivo dell’impianto storico, il muro in cemento armato risalente agli anni trenta del secolo scorso, che divideva le acque irrigue, è stato demolito in quanto, nella nuova configurazione di gestione delle stesse acque, ha perso la sua funzione. Anche la barricazione posta sul Cavo Lama non sarà più utilizzata durante la stagione irrigua; dopo il restauro del cemento armato della passerella, della predetta è stata conservata in sede una sola, della tre paratoie installate in origine, ed il telaio che la sorregge. Entrambe le strutture sono state soggette ad un intervento di sabbiatura. Tutto pronto dunque per potere restituire a nuova vita un impianto che necessitava di interventi, anche in ragione dei danni patiti a causa del sisma del 2012.

Nicola Antonietti

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