Cronaca
Tre progetti didattici
Giulio Romano riparte da scuole primarie e asili
pubblicato il 5 dicembre 2018 alle ore 16:18
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Giulio Romano riparte da scuole primarie e asili

Mantova  In vista delle celebrazioni del 2019 per ricordare Giulio Romano, il Centro studi Leon Battista Alberti, ha ottenuto il contributo di 15mila euro dal bando “Cultura 2018 – settore Educazione”, per la creazione di un progetto educativo su Giulio, in collaborazione con l’istituto comprensivo Mantova 1. «L’obiettivo  – ha spiegato il presidente della fondazione Federico Fedel – è  trasformare il patrimonio artistico in elemento di inclusione».
A livello pratico i bambini avranno a che fare con modellini e figure cartonate da smontare e rimontare per comprendere il processo creativo e compositivo. Si partirà dal modello di Palazzo Te. 
Il progetto si svilupperà da gennaio fino a marzo  durante le ore scolastiche. Al fianco delle insegnanti esperti del settore. «Questo progetto – ha spiegato l’assessore Marianna Pavesi – è rivolto a tutti i bambini, ma in particolare a coloro che hanno bisogni educativi speciali. È un modo diverso ed efficace per portare la cultura nelle scuole: l’arte include tante materie e i ragazzi saranno coinvolti in attività manuali e stimolanti». Soddisfatto anche il sindaco Mattia Palazzi. «Da anni stiamo lavorando su progetti  che sviluppano temi artistici. Questo è un progetto molto importante e il primo obiettivo della cultura è quello di includere e dare spazio ai diversi talenti dei bambini.  La città lancia un messaggio preciso e cioè che la cultura sia per tutti». 
Il Comune inoltre ha vinto due bandi per lo sviluppo di progetti  per povertà educative. Uno già in corso da 20mila euro “E sedimenti farfalla”, partito ieri, alla scuola dell’infanzia Berni e Pacchioni. Da gennaio quello da 100mila euro  per le scuole dell’infanzia comunali.  

(tombel)
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