Cronaca
Cantiere fermo da 500 giorni
Torre della Gabbia, forse s'inaugura fra un anno
pubblicato il 5 dicembre 2018 alle ore 16:17
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Torre della Gabbia, forse s'inaugura fra un anno

Mantova Una base di intesa pare sia stata raggiunta per dare ragione sia a chi vuole recuperare il manufatto duecentesco restituendolo alla gente, sia a chi vuole poter vivere della propria attività. Il   confronto   richiesto   dai commercianti per  avere   un   aggiornamento   sul cantiere che da quasi due anni oscura le attività di via Cavour ha trovato   disponibilità   e   collaborazione  nell’ente, come  dichiara   lo stesso Gianluca   Bianchi,   referente   di Confcommercio e portavoce degli esercizi penalizzati.  «Purtroppo ci è stato detto che, per questioni di sicurezza, non è possibile sostituire il pannello ligneo che attualmente delimita l’area del cantiere con una soluzione meno impattante, come ad esempio una rete a maglie larghe   che   avrebbe   ridotto   l’ingombro   visivo».   I commercianti hanno comunque chiesto   l’adozione   di    accorgimenti    utili,   quali   la riduzione dell’area delimitata da un lato, la possibilità di ripristinare parte del plateatico dei due   pubblici   esercizi   nella   porzione   liberata   recentemente   e   la   possibilità   di   brandizzare   il pannello ligneo coi nomi delle  attività nascoste.
In tutti questi casi, il sindaco  Mattia Palazzi e gli assessori hanno dimostrato massima disponibilità. «Si tratta di misure tampone che neppure  minimamente   possono   compensare  gli  ingenti  danni  arrecati  da  520 giorni   di “oscuramento”,   ma   siamo   consapevoli   che   il   recupero   della   torre,   che   diventerà   il   primo   e  unico belvedere   della   città,   è   un   intervento   strategico   e   di   fondamentale   importanza – recita una nota della Confcommercio –.   Abbiamo  chiesto    anche   un   aggiornamento   sul   cronoprogramma   dei   lavori,   e   la possibilità   di   essere   costantemente   informati   sui   vari   step».   Ma si   dovrà   attendere presumibilmente   il Natale   2019   per   l’inaugurazione   della   torre.  Se   tutto   dovesse   procedere senza intoppi forse sarà possibile anticiparla a settembre, in occasione del Festivaletteratura, ma sono ancora molte le variabili in gioco, dati i ritrovamenti di incisioni medievali sulle pareti interne del cavedio che hanno imposto uno stop ai lavori, la cui chiusura era preventivata nel luglio di quest’anno.

Redazione cronaca
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