Cronaca
Faida tra milanisti
A processo perché "difendeva" Allegri
pubblicato il 5 dicembre 2018 alle ore 16:08
immagine
A processo perché "difendeva" Allegri

Mantova Una discussione da bar tra tifosi milanisti degenerata al punto che uno di questi è finito a processo per molestie. Si tratta di Giancarlo Baraldi, 62enne di Mantova, dipendente comunale difeso dall’avvocato Stefano Orlandi, che secondo l’accusa avrebbe molestato con messaggi telefonici un conoscente, Vincenzo Catalano, titolare della pizzeria Annette di piazza dei Mille. Proprio nel locale di Catalano, parte civile con l’avvocato Roberta Ramelli, sarebbe iniziato tutto. È il gennaio 2014, il Milan viene sconfitto 4-3 dal Sassuolo e l’allora allenatore dei rossoneri, Massimiliano Allegri, viene esonerato. Un episodio che segna una spaccatura tra i tifosi milanisti che frequentano la pizzeria di piazza dei Mille. Da una parte ci sono quelli che sono con Allegri. e tra loro c’è Baraldi, dall’altra chi sta con la squadra, tra i quali Catalano. C’è una tipica discussione più o meno animata, che sembra essere finita lì, come sempre. Non è però questo il caso. L’arrivo di Pippo Inzaghi e Clarence Seedorf  sulla panchina milanista non risolse i problemi della squadra e quando Allegri finì sulla panchina della Juventus, dando il via a un ciclo trionfale e tuttora in corso, partì una faida tra tifosi. Baraldi in particolare avrebbe cominciato a inviare degli Sms a Catalano rinfacciandogli la sua posizione a favore dei giocatori e contro il mister. Una vicenda paradossale, cui il ristoratore avrebbe cercato di non dare alcun seguito. Intanto però il 62enne continuava a inviare messaggi e anche lettere con sfottò che si facevano via via sempre più pesanti sfociando nell’insulto, al punto che Catalano cercava di porre fine prima rivolgendosi agli uffici comunali in cui il 62enne lavora, quindi sporgendo querela. All’udienza di ieri sono stati sentiti lo stesso ristoratore, sua moglie e sua figlia, che hanno confermato le accuse, più un ispettore della Polizia Postale che ha svolto le indagini. Il processo è stato aggiornato al prossimo 29 gennaio per la discussione e la sentenza. Nel frattempo a carico dell’imputato ci sarebbe un’altra querela per messaggi dal contenuto più grave, ma questo semmai sarà il secondo tempo di questo strano derby.

Redazione cronaca
Commenti