Cronaca
Controlli e arresti nel mantovano
Dalla Questura gigantesca operazione "periferie sicure"
pubblicato il 20 marzo 2018 alle ore 12:26
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Nelle foto, momenti e luoghi della maxi operazione di Polizia: "Periferie sicure"

Mantova - La scorsa settimana, coordinati dalla Questura di Mantova, si sono svolti in ambito provinciale i controlli straordinari del territorio denominati “Operazione periferie sicure”, disposti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e pianificati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica. Scopo dell’iniziativa è stato quello di creare un’azione sinergica di tutte le Forze di Polizia contro l’illegalità diffusa,  aumentando i livelli di sicurezza nelle aree ritenute più “a rischio”, con interventi improntati alla massima “visibilità”, così da essere positivamente percepiti dalla cittadinanza.

La prima fase dell'“Operazione periferie sicure”, che si è svolta in diverse zone della provincia con intervento della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, si è concretizzata, nella prima parte della settimana scorsa, in controlli nelle zone che presentano fenomeni di irregolarità e degrado, in cui possono prendere piede fenomeni delinquenziali quali lo spaccio ed altre forme di microcriminalità, con l’impiego di operatori degli uffici investigativi oltre che di equipaggi preposti all’attività di controllo del territorio. Questi controlli si sono concentrati nella città capoluogo, nei quartieri di Ponte Rosso, Dosso del Corso e Borgochiesanuova, oltre che presso la stazione ferroviaria, giardini Nuvolari e giardini del Te. In provincia, analoghi controlli si sono svolti nel Comune di Viadana. Alcuni dei citati obiettivi dell’attività “Periferie sicure” erano già stati “attenzionati” dalla Squadra Mobile virgiliana, tanto che, nello scorso mese di febbraio,  all’interno di uno stabile abbandonato, era stato rinvenuto un discreto quantitativo di sostanza stupefacente (in particolare, cocaina per grammi 142,2, hashish per grammi 1138,1 e marijuana per grammi 216,3, occultata all’interno di alcuni termoconvettori) con il conseguente avvio dell'attività investigativa. In quello stesso stabile, minuziosamente controllato anche con l’intervento del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, la Polizia Locale di Mantova ha rinvenuto un velocipede di un certo valore, di probabile provenienza furtiva, intraprendendo accertamenti per risalire al legittimo proprietario. La squadra Mobile, nel corso degli stessi controlli, ha rintracciato sul territorio un 25enne marocchino, che risultava colpito da ordine di carcerazione per reati inerenti allo spaccio di sostanza stupefacente: lo stesso è stato tratto in arresto e trasportato alla locale casa circondariale. Contestualmente, a cura delle Compagnie Carabinieri di Mantova e di Viadana, e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, sono stati svolti servizi mirati, anche attraverso l’impiego di reparti specializzati nelle aree “a rischio” sia della città capoluogo che nel Comune di Viadana, ove, in particolare, erano attuati posti di controllo sulle principali arterie stradali e mirate verifiche nei locali pubblici del centro, conseguendo il risultato di prevenire i reati e di rassicurare la cittadinanza con la presenza delle Forze dell’Ordine. Nella città capoluogo, i carabinieri del C.I.O. insieme  ai militari del nucleo operativo e radiomobile hanno altresì rintracciato un 28enne nigeriano, che risultava colpito da un ordine di carcerazione per violazione delle leggi sull’immigrazione e che è stato associato alla locale casa circondariale.

Nella seconda fase dell'“Operazione periferie sicure” sono stati effettuati controlli nei luoghi della cosiddetta “movida”. Quindi, nella seconda parte della settimana, l’operazione è stata rivolta ad aree interessate propria dalla “movida”, con controlli anche di natura amministrativa e l’intervento di personale preposto. Tale attività si è svolta prioritariamente, per la città capoluogo, dalla Polizia di Stato e con la cooperazione della Polizia Locale di Mantova, nella serata di venerdì 16 marzo, in concomitanza con l’apertura di bar e locali notturni, e con lo svolgimento di uno spettacolo musicale di grande attrattiva per i giovani, con controlli alle persone (identificazioni) e controlli “antidroga” mediante l’impiego di una unità cinofila della Polizia di Stato. Sono state, altresì, effettuate verifiche mirate da parte della Squadra Amministrativa ed è stata rivolta una particolare attenzione al fenomeno dell’abusivismo commerciale. Oltre che nella città capoluogo, i militari dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno svolto un analogo servizio a Castiglione delle Stiviere, soprattutto nelle zone frequentate dai giovani.

Tutta questa imponente operazione, che ha visto la partecipazione di circa 50 pattuglie distribuite sul territorio della provincia, ha garantito complessivamente il conseguimento dei seguenti risultati: 295 persone identificate, di cui 87 cittadini extracomunitari; 39 persone con precedenti; 2 arresti; 154 veicoli controllati e infine 15 esercizi pubblici anch'essi controllati. (r.cro.)

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