Provincia
I risultati del monitoraggio dell’aria di Arpa
Allarme inquinamento a Gazoldo: scatta il summit
pubblicato il 5 dicembre 2018 alle ore 16:57
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Allarme inquinamento a Gazoldo: scatta il summit

Gazoldo ”Elevate concentrazioni di Pm10 legate principalmente alla combustione di biomassa”: questo quanto riferiscono le conclusioni della relazione sull’analisi dell’aria eseguita da Arpa tra metà novembre 2017 e inizio gennaio 2018.
Qualche giorno fa infatti l’Agenzia regionale per l’ambiente della Lombardia ha trasmesso i risultati sia al Comune che al Comitato per la salute, e i risultati delle analisi eseguite parlano decisamente chiaro. Tanto che già per lunedì prossimo il sindaco  Nicola Leoni ha convocato un incontro a porte chiuse al quale parteciperanno, oltre che il primo cittadino, anche un rappresentante di Arpa, il comandante della polizia locale Dei fiumi e delle torri  Marco Quatti e una delegazione del comitato ambientalista gazoldese.
La relazione dell’Arpa non lascia spazio a particolari dubbi. Nel periodo durante il quale sono state eseguite le misurazioni tramite la centralina posta nel cortile delle scuole elementari, il dispositivo ha registrato parecchi superamenti nei valori limite del Pm10. “Le analisi e le elaborazioni effettuate nell’ambito del presente approfondimento - è riportato nella relazione - hanno confermato nel sito in esame elevate concentrazioni di Pm10 legate principalmente alla combustione di biomassa, come già evidenziato dall’inventario delle emissioni; il quadro emissivo del bacino aerografico di Gazoldo degli Ippoliti, evidenzia infatti l’importanza della combustione di legna in impianti residenziali per le emissioni di Pm10 primario”. Bacino aerografico che, è bene specificare, comprende una vasta area che arriva anche nelle province di Cremona e Brescia, ma nella quale è compreso anche il territorio di Gazoldo.
Oltre ai Pm10 la stazione Arpa ha rilevato la presenza nell’aria di ammoniaca, proveniente in prevalenza da agricoltura, e di benzo(a)pirene, proveniente per la maggior parte da combustione non industriale, ma anche da trattamento e smaltimento rifiuti, combustione industriale e trasporto su strada (oltre che da altri fattori, anche se in misura minore). Il benzo(a)apirene è un idrocarburo policiclico aromatico della classe dei benzopireni, nonché una delle prime sostanze di cui si è accertata la cancerogenicità e una delle sostanze più pericolose quando disciolta in acqua.
Il monitoraggio di Arpa era stato eseguito, come detto, tra la metà di novembre 2017 e i primissimi giorni di gennaio 2018, dopo che il Comune aveva avanzato una formale richiesta ancora a inizio 2017. A sua volta il Comune era stato sollecitato dal comitato ambientalista, che aveva chiesto di eseguire controlli sull’aria in relazione alla combustione della legna (più o meno pura) per il funzionamento del riscaldamento domestico.

g.b.
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