Provincia
Nuovo incontro pubblico nella Bassa
Biometano, cittadini sempre più preoccupato
pubblicato il 4 dicembre 2018 alle ore 13:23
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Biometano, cittadini sempre più preoccupato

Basso Mantovano La questione biometano resta ancora una delle più “calde” nel territorio mantovano e, come prevedibile, terrà ancora apertissima la discussione almeno nei prossimi mesi: lo conferma l’ennesimo incontro informativo organizzato dai comitati che si battono contro questo tipo di insediamenti (ovvero il Comitato Ambiente e Vita di Villa Poma, il Comitato G.a.e.t.a. di Schivenoglia e il Comitato No alla Discarica di Torretta) che per la serata di domani hanno invitato a Villa Poma di Borgo Mantovano (l’incontro si svolgerà a partire dalle 21 nella sala civica di via Arvati) l’esponente di Medicina Democratica Onlus  Marco Caldiroli, il medico  Federico Balestreri, coordinatore organizzativo di Isde (l’associaizone di medici per l’ambiente) e il giornalista free-lance  Marco Milioni. Il tema sollevato è sempre lo stesso, ovvero l’intollerabilità, per un territorio come quello dell’Oltrepò, di ben quattro progetti di insediamento di impianti di produzione di biometano alimentati a Forsu (la frazione organica del rifiuto solido urbano). Un no che è arrivato, nei giorni scorsi, anche dal Consorzio Oltrepò Mantovano che ha ribadito come il territorio possa, al massimo, accogliere un solo impianto di questo genere.

Redazione provincia
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