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Da Casalmaggiore
Ponte sul Po, giovedì il ricorso al Tar
pubblicato il 4 dicembre 2018 alle ore 13:19
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Ponte sul Po, giovedì il ricorso al Tar

Casalmaggiore Il ricorso  per il ponte di Casalmaggiore arriverà domani al Tar di Parma. A presentare l’atto era stata la Edil 2000, ultima in graduatoria, secondo la quale i punteggi sarebbero stati attribuiti in modo discutibile.
Due le motivazioni alla base del ricorso al Tar presentato dall’azienda, ultima classificata, che si era candidata per la sistemazione del ponte sul Po di Casalmaggiore - gara d’ appalto  vinta dalla Coimpa di Parma -. Un ricorso che prende le mosse, come già emerso in precedenza, dal mancato punteggio attribuito al direttore lavori indicato dalla Edil 2000, la società che, in associazione d’impresa, ha presentato il ricorso.
Proprio il direttore lavori - di primo livello - indicato dalla ditta calabrese avrebbe, infatti, secondo l’azienda, un curriculm importante: un biglietto da visita che per la Edil 2000 avrebbe potuto attribuire molti punti, forse abbastanza da vincere, o comunque piazzarsi ai primi posti della graduatoria. Direttore a cui, invece, la commissione giudicatrice ha attribuito zero punti. Un punteggio che per la Provincia di Parma è dettato dal fatto che il direttore in precedenza non avrebbe  mai lavorato per la Edil 2000: un aspetto, questo, ritenuto sospetto dall’ente locale.
Se quello della graduatoria non rispondente alla realtà era stato il primo motivo emerso alla base della presentazione al ricorso, novità delle ultime ore è quello inerente alle tempistiche. Secondo la Edil 2000, infatti, la Provincia avrebbe chiesto chiarimenti su alcune specifiche tecniche dell’appalto solo dopo l’apertura delle buste. Un fattore che avrebbe inficiato sulla regolarità del bando.

Redazione provincia
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