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Doppia soluzione per il recupero di Palazzo Gazzolda
pubblicato il 1 dicembre 2018 alle ore 21:14
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Doppia soluzione per il recupero di Palazzo Gazzolda

Gonzaga

Una porzione dell’edificio che continuerà a essere destinata a edilizia residenziale mentre una seconda sarà adattata a usi culturali, aggregativi e ricreativi: è questa l’ipotesi che ha prevalso nell’iniziativa di progettazione partecipata denominata G21 con cui il Comune di Gonzaga ha voluto raccogliere le indicazioni per un recupero di Palazzo Gazzolda. E nel corso della presentazione dei risultati, avvenuta ieri mattina, è stato annunciato che sta per essere indetta la  gara per l’elaborazione del progetto definitivo-esecutivo  di rivitalizzazione dell’immobile. La tabella di marcia prevede la pubblicazione del bando per la progettazione definitiva esecutiva entro dicembre, l’affidamento nella primavera 2019 e la definizione del progetto definitivo esecutivo nell’autunno 2019. Alla presentazione di ieri hanno partecipato il sindaco Claudio Terzi, l’assessore ai lavori pubblici Luca Faccini, l’assessore alle politiche sociali Elisabetta Galeotti, rappresentanti di CSV, Istituto Comprensivo di Gonzaga, Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, progetto Gioventù-Tu, studio architettura Mondini.
L’ipotesi scelta è dunque quella di quella di creare  alloggi per uso sociale  e quella di trasformare la Gazzolda in  polo polivalente, culturale e ricreativo , con la realizzazione di sala musica, sala prove e ambienti  destinati ai più giovani; una soluzione progettuale che ha prevalso rispetto a quella di convertire il palazzo in atelier per artigiani creativi, poiché l’area che non avrebbe potuto disporre di un parcheggio adeguato alla movimentazione delle merci e all’accoglienza dei potenziali clienti. Il progetto di una factory creativa, il più votato nella consultazione popolare realizzata nel corso del percorso partecipato, sarà comunque - hanno ricordato gli amministratori gonzaghesi - spesso valorizzato in altri contesti.
Realizzato in collaborazione con Centro Servizi per il Volontariato di Mantova, G21 rappresenta la  prima esperienza di progettazione partecipata  portata a termine nel Comune di Gonzaga. Iniziato  nell’estate 2017, è stato scandito da incontri, laboratori, momenti di studio e di elaborazione  organizzati in sei stati di avanzamento: comunicare, presentare, ideare, elaborare, implementare.
«G21 ha aperto una strada, un nuovo modo di progettare gli spazi della comunità coinvolgendo direttamente i cittadini nei livelli decisionali – ha dichiarato il sindaco Claudio Terzi - attraverso questo  percorso, i partecipanti hanno compreso che il senso di identità e di comunità si sviluppano  quando si partecipa attivamente, insieme ad altri, e che la comunità può e deve partecipare, senza continuamente delegare ad altri le decisioni».

 

n.a.
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