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Il “caso” Castel d’Ario scuote il mercato
Venti di crisi in casa bianconera, lunedì summit per salvare la stagione. Ma i big potrebbero partire
pubblicato il 1 dicembre 2018 alle ore 14:47
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Bizzoccoli e Tavernelli

Mantova  Inizia oggi, per concludersi sabato 15 dicembre, il cosiddetto “mercato di riparazione” delle società dilettantistiche della Figc. In tale periodo, le società possono trasferire un giocatore ad altra società dilettantistica oppure possono svincolarlo. In quest’ultimo caso, il giocatore potrà giocare il 16 dicembre, non prima, ma soltanto se la società per cui è tesserato ora fa pervenire, via on-line, alla Delegazione di Mantova o al Crl di Milano, entro e non oltre le ore 16 di venerdì 14 dicembre, l’avvenuto inserimento del tesserato nelle liste degli svincoli. Se questa procedura non verrà ottemperata, il tesserato potrà giocare soltanto dal 17 dicembre e non prima. Concluso questo periodo, un giocatore non tesserato per alcuna società potrà essere tesserato fino al 20 di marzo, non oltre.
Le società sono in movimento da tempo, alcune operazioni sono già state ufficializzate nei giorni scorsi. Nelle ultime ore, però, si è fatta strada una notizia che, per la verità, non trova ancora conferma presso gli interessati. Si tratta del Castel d’Ario, seconda tra le mantovane di Promozione dopo lo Sporting, ora in zona play off con gli stessi 19 punti del Castiglione. Appunto secondo i “si dice”, la società bianconera avrebbe (il condizionale è assolutamente d’obbligo) qualche problema a proseguire la stagione sportiva perché alcuni sponsor importanti si sarebbero ritirati, con conseguenze immaginabili. Lunedì sera è in programma un summit societario probabilmente decisivo. Se la notizia troverà conferma, l’organico bianconero della squadra di Promozione verrebbe drasticamente ridimensionato e integrato con le quote e i ragazzi delle formazioni giovanili. Come si ricorderà, il Castel d’Ario è già stato costretto a ritirare la Juniores dal campionato regionale. E’ chiaro che le altre società hanno drizzato le antenne, perchè dal club bianconero potrebbero fuoriuscire giocatori importanti, tutti i “big” tanto per intenderci. Il San Lazzaro, giusto per fare un esempio, ha da tempo messo gli occhi su  Formigoni  e ora potrebbe affondare il colpo. Ma anche i vari  Piras, Bianchi, Mazzocchi, Mingardi  hanno molti estimatori a Mantova e fuori provincia.

Redazione Sport
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