Provincia
Borgoforte: proprietari sconvolti
Cane avvelenato con la stricnina, scatta la denuncia
pubblicato il 1 dicembre 2018 alle ore 13:42
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Cane avvelenato con la stricnina, scatta la denuncia

Borgoforte Avvelenamento da stricnina. Questo il terribile esito degli esami eseguiti dall’istituto zooprofilattico di Mantova sul cane Lucas, morto lo scorso 23 ottobre in una clinica veterinaria della provincia di Mantova. Ed è questo l’esito con il quale stanno facendo i conti i proprietari del Malinois salvato in Spagna poco meno di sei anni fa. I proprietari sono ora intenzionati a sporgere denuncia ai carabinieri di Borgo Virgilio, mentre l’istituto zooprofilattico ha già inviato una relazione alla procura di Mantova.
Come spiegano i proprietari, che preferiscono rimanere anonimi, tutto succede il 23 ottobre. Quella mattina, molto presto, il cane esce per una passeggiata. Un paio d’ore dopo, al rientro, i proprietari si accorgono che qualcosa non va: il cane non ha appetito e anzi dopo poco inizia a rimettere e a stare molto male. Dalle visite emerge come il cane sia in condizioni gravissime: gli vengono applicate flebo, viene intubato, gli vengono somministrati medicinali. Tutto inutile. Nel pomeriggio il cane muore e i padroni decidono di far eseguire alcuni esami. L’esito, arrivato martedì, parla di avvelenamento da stricnina.
«Siamo sotto shock - dicono i proprietari - perché non capiamo le cause dell’accaduto. Abiatiamo qui da un paio d’anni e non conosciamo nessuno: difficile pensare che si sia trattato di un gesto volontario di qualche criminale. Certo poco lontano da casa nostra c’è un’area abbandonata e qualcuno potrebbe aver buttato esche contro gli animali infestanti. Il cane potrebbe averne mangiata una. In ogni caso la stricnina non è più in vendita da oltre dieci anni. Un consiglio a tutti: prestare attenzione ai propri animali domestici».  (gb)

g.b.
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