Provincia
Il 23 dicembre a Casalmaggiore
Una protesta per rilanciare l'Oglio Po
pubblicato il 1 dicembre 2018 alle ore 13:36
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Una protesta per rilanciare l'Oglio Po

Casalmaggiore Una protesta congiunta per puntare, ancora una volta, i riflettori sui tanti problemi che affliggono l’Oglio Po: dai collegamenti ferroviari, al ponte di Casalmaggiore, alla chiusura del punto nascita dell’ospedale Oglio Po.
La data e l’ora ci sono, il 23 dicembre alle ore 10, ed anche le associazioni che, con i cittadini,  prenderanno parte a questa prima grande protesta che vedrà cittadini e realtà del territorio uniti per gridare con un’unica voce tutti quei disagi che sono costretti a sopportare ogni giorno.
Una protesta che toccherà proprio i luoghi al centro della questione: non è un caso, infatti, che gli organizzatori della manifestazione abbiano deciso di trovarsi in piazza Garibaldi, a Casalmaggiore, per poi raggiungere tutti insieme la stazione ferroviaria, simbolo dei disservizi con cui devono convivere i pendolari della linea Parma-Brescia, per poi recarsi al sul ponte Po, chiuso dal 7 settembre 2017 per gravi danni strutturali. Una protesta parallela si svolgerà, invece, sempre alle 10, in bicicletta partendo  dal piazzale dell’ospedale Oglio Po, dove è stato chiuso il punto nascita.
Diverse, come detto, le associazioni che hanno già confermato la loro presenza il 23 dicembre: tra queste  il Comitato per la difesa e il rilancio dell’ospedale Oglio Po, il Comitato treno ponte tangenziale, il gruppo “Io sto col punto nascite”,  “Le ragazze dell’Aperiponte” e la Federazione italiana amici della bicicletta.

Redazione provincia
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