Cronaca
Summit in Regione
Autostrada, ora Mantova vuole chiarezza
pubblicato il 1 dicembre 2018 alle ore 13:24
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Autostrada, ora Mantova vuole chiarezza

Mantova Alessandra Cappellari, presidente commissione affari istituzionali del consiglio regionale, ha convocato ieri a Mantova un tavolo tecnico-politico per affrontare le priorità infrastrutturali del territorio toccato dall’autostrada Mantova-Cremona. Ne è emersa la richiesta collegiale di una risposta chiara in merito all’infrastruttura voluta dal Pirellone, ma che la stessa società appaltatrice, la Stradivaria, vede in dubbio di sostenibilità.
«Si prenda una decisione: o sì o no – commenta la Cappellari –. Il territorio non può più aspettare, sono troppi anni che attendiamo decisioni. Serve assolutamente la risposta. In caso negativo, per la sostenibilità economica e le criticità emerse in tema di aumento di costi, tutti i presenti hanno condiviso che sia prioritario il completamento della tangenziale nella parte sud del capoluogo e la riqualificazione dei territori che sarebbero stati toccati dalla Mantova-Cremona. Fondamentali, quindi, i rapporti con A22 che può essere determinante per la tangenziale asse Sud (per questo si chiede che il presidente Fontana si sieda, unitamente al presidente della Provincia, a nome del  territorio, compatibilmente con il rinnovo della concessione) e con Rfi, che con il raddoppio della linea ferroviaria può essere altrettanto protagonista per la riqualificazione dei territori stessi».
All’incontro di ieri erano presenti anche il vice presidente della Provicia Paolo Galeotti, gli onorevoli Andrea Dara (Lega), Annalisa Baroni (Forza Italia) e Alberto Zolezzi (M5S), nonché tutti i consiglieri regionali (Cappellari, Mazzali, Fiasconaro e Forattini) e rappresentanze dei comuni di Bozzolo, Curtatone,  Virgilio, Castellucchio, Mantova, Bagnolo, oltre ad Alessandro Pastacci, presidente agenzia del trasporto pubblico.
«Le priorità emerse  oggi erano indicate anche in un documento di programmazione infrastrutturale consegnato al presidente Fontana, condiviso dagli enti territoriali, dalle parti sociali ed economiche. La decisione è assolutamente necessaria – ha ribadito, in conclusione, Alessandra Cappellari – e allo stesso tempo vogliamo sapere, in caso non si faccia, in che tempi la Regione intenda realizzare quanto richiesto».

Redazione cronaca
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