Sport
Calcio Serie D
Cioffi: "Giusto crederci, ma la strada è lunga"
pubblicato il 8 marzo 2018 alle ore 14:20
immagine
L’allenatore del Mantova, Renato Cioffi

Mantova - Crederci o non crederci, questo è il dilemma. I risultati di domenica scorsa hanno riacceso le speranze del Mantova di agguantare il primo posto, l’unico che porta in Serie C. Ma il distacco resta alto, 10 punti. Che diventerebbero 7 se i biancorossi vincessero il recupero di sabato 10 marzo con la Liventina. Dunque, che fare? Il tecnico biancorosso Renato Cioffi dà un colpo al cerchio e uno alla botte: «Bisogna essere ottimisti ma con equilibrio - ha detto -. Gli ultimi risultati ci hanno fatto capire che nulla è scontato, però questo vale per tutti. Quindi anche per noi, nel bene e nel male. Perciò dobbiamo essere realisti e pensare a un solo obiettivo: vincere le partite. Indipendentemente dalla posizione di classifica e dal distacco». Cioffi non è sorpreso dai passi falsi di Campodarsego e Vecomp: «È tutto l’anno che dico che non esiste una partita vinta in partenza. Mancano 8 giornate alla fine (9 per il Mantova,  ndr) e sono convinto che dal Campodarsego all’Este tutto sia ancora in gioco. Poi, se siamo bravi a vincere con la Liventina, ci metteremo anche noi nelle condizioni di queste squadre». Messa così, la gara di sabato diventa fondamentale: «Lo è per noi, ma lo è anche per la Liventina. Che conosce i risultati delle avversarie, è stata agganciata dal Calvi Noale e vorrà staccarsi di nuovo. Ognuno ha i suoi obiettivi. Credo che non troveremo nemmeno un ambiente facile: ho saputo che il presidente della Liventina si è un po’ lamentato per la partita d’andata (vinta 4-2 dal Mantova,  ndr) e non ha accolto di buon grado il rinvio della settimana scorsa. Siamo comunque pronti, all’occorrenza sappiamo fare... i “cattivi”». Secondo Cioffi, proprio il fatto di giocare conoscendo già i risultati delle altre, rende più complicata la preparazione della partita, «ma questo - precisa - vale anche per la Liventina». Piuttosto, a tenere sul pezzo il tecnico campano è l’andamento delle rivali per i play off: «Stanno correndo fortissimo. Dall’Este all’Union Feltre; dall’Adriese, che pochi considerano ma secondo me è da tenere d’occhio; al Belluno e al Porto Tolle. Anche per loro, tuttavia, vale il discorso che facevamo prima sulla difficoltà di ciascuna partita. Il campionato è ancora lungo, noi stessi dovremo affrontare scontri diretti importantissimi». Il mister non ha dubbi nel rispondere a una domanda: dopo i risultati di domenica scorsa sono aumentate le speranze o i rimpianti? «“Rimpianto” è una parola che non voglio sentire. Possiamo discutere all’infinito sul fatto che la buona sorte non ci abbia dato una mano: tante squadre hanno vinto partite all’ultimo minuto o subendo l’avversario, mentre a noi non è mai capitato. Ma io devo guardare avanti». E “avanti” significa Liventina: «Mi auguro di fare un bel risultato, così da caricare i nostri tifosi e spingerli a seguirci numerosi la domenica successiva ad Arzignano». Già, hai visto mai che...

Gabriele Ghisi

Commenti