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Grande mostra antologica
Assmann a Parigi per "gemellare" Giulio Romano
pubblicato il 7 marzo 2018 alle ore 17:34
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Da sinistra: Angelucci, Cordellier, Serra, Assmann e Bertelli

Mantova - La grande mostra antologica dedicata alla figura di Giulio Romano sta prendendo forma mentre proseguono i rapporti internazionali per l’allestimento previsto per il 2019. Mantova omaggerà il suo Giulio Romano presentandosi come vero e proprio “museo diffuso” del genio del Rinascimento. La notizia è di oggi pomeriggio, mercoledì 7 marzo, quando al "Departments des Arts Graphiques del Louvre" si è svolta un’intensa giornata di lavoro che ha coinvolto Dominique Cordellier (Conservatore capo del Département des Arts graphiques del Louvre), Laura Angelucci e Roberta Serra («Ingénieur d’études» al Département des Arts graphiques del Musée du Louvre, già curatrici delle esposizioni al Louvre di Giulio Romano del 2012-2013) con Peter Assmann e Paolo Bertelli, rispettivamente direttore del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e membro del Comitato scientifico. Al centro della discussione tenutasi a Parigi vi è stato il concordato relativamente a prestiti e cronoprogrammi. Nella capitale francese, inoltre, Assmann e Bertelli saranno anche domani, giovedì 8 marzo, tra i relatori del convegno diffuso tra la città di Mantova e Parigi: “Città ideali: dalle utopie rinascimentali alle odierne smart cities". Il convegno è dedicato alla mostra in corso a Palazzo Ducale che è al centro di un incontro organizzato presso l’Istituto italiano di Cultura, spunto per una riflessione sulle metamorfosi di questo mito - le Città Ideali - che mette la tecnologia al servizio di città "intelligenti" e sostenibili. Peter Assmann e Paolo Bertelli dialogheranno con Cesare de Seta, eminente storico dell'architettura e docente presso l'Università di Napoli, e con il saggista Frédéric Martel dell'Università delle Arti di Zurigo, autore di "Smart. Enquête sur les internets".

Mendes Biondo

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