Cronaca
Perchè il fatto non sussiste
Maltrattamenti alla figlia: assolta la madre
pubblicato il 24 febbraio 2018 alle ore 16:05
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Il Tribunale di Mantova ha assolto la 40enne

Mantova - Era accusata di maltrattamenti perpetrati ai danni della figlia minorenne. Per questo era finita a processo una 40enne residente nell’hinterland cittadino. Venerdì 23 febbraio la sentenza che ha visto la donna assolta perchè il fatto non sussiste. Gli episodi a lei ascritti si sarebbero ripetuti in un arco temporale compreso tra il 2010 e il 2015. Ad accusare la donna sarebbe stata la stessa ragazzina. Durante il dibattimento il Pubblico ministero aveva sostenuto, nel complesso del quadro accusatorio, la reiterazione del reato perpetrato dall’imputata con atteggiamenti messi in atto sia nell’ambito famigliare che in pubblico. In un’occasione addirittura la madre sarebbe arrivata perfino a minacciare la figlia, al tempo del fatti appena dodicenne, con un coltello. In realtà, invece, come dimostrato in aula da testimoni e difensore, la donna non sarebbe mai arrivata a compiere gesti di tale gravità. Nella fattispecie dell’episodio, infatti, la donna avrebbe impugnato il coltello solo per tagliare un pomodoro. Per la madre la pubblica accusa aveva chiesto complessivamente un anno di reclusione. La richiesta risarcitoria avanzata dall’ex marito, costituitosi parte civile, ammontava, invece, a 30mila euro. Una vicenda, acuita con ogni probabilità da una situazione familiare delicata e sfociata in una separazione coniugale tra i genitori della minorenne. Per l’imputata al termine della fase dibattimentale è arrivata l’assoluzione con formula piena perchè il fatto non sussiste. Le indagini era state condotte dal sostituto procuratore Paola Reggiani che nell’espletamento dell’istruttoria si è avvalsa del contributo di psicologi. Il giudice, invece, già nell’udienza dello scorso gennaio aveva deciso di non far testimoniare la ragazzina.

Lorenzo Neri

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