Cronaca
In piazza Cavallotti
Seguito e rapinato degli orologi, in due nei guai
pubblicato il 8 novembre 2018 alle ore 10:45
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Seguito e rapinato degli orologi, in due nei guai

Mantova Probabile che lo stessero tenendo d’occhio nei suoi vari spostamenti fin dall’inizio, riuscendo poi a cogliere il momento a loro più propizio per entrare in azione.  Disavventura pagata a caro prezzo quella occorsa ad un rappresentante di preziosi 28enne residente in provincia di Reggio Emilia, durante una breve sosta lavorativa fatta a Mantova. L’episodio risale a un mese e mezzo fa. Il giovane, partito con la propria auto da Bologna dopo aver partecipato ad una fiera internazionale di orologi, si era dapprima fermata vicino Verona per una veloce pausa pranzo. Ripartito, si era quindi messo in viaggio per fare tappa nel capoluogo virgiliano. Una volta giunto in piazza Cavallotti però, si era accorto che qualcosa non andava circa la regolare tenuta di strada della propria vettura. Sceso per sincerarsi della situazione si era così accorto che entrambi gli pneumatici posteriori erano del tutto sgonfi. Ed ecco la comparsa dei due malviventi: mentre la vittima era accovacciata accanto alla propria auto un altro veicolo si accostava. Uno dei due soggetti a bordo scendeva e con gesto repentino prelevava un valigetta sistemata sul sedile posteriore dell’auto del 28enne che accortosi di quanto stava accadendo cercava di fermare il ladro aggrappandosi allo sportello dell’altro mezzo che però ripartiva a tutta velocità, facendolo rovinare a terra. Il derubato riusciva per fortuna a vedere in volto i due rapinatori. Da lì partiva la denuncia fatta alla stazione carabinieri di Mantova. Grazie al sistema di videosorveglianza i militari a stretto giro sono riusciti a risalire al numero di targa dell’auto dei rapinatori ed a seguito di un riconoscimento fotografico, la vittima riusciva con certezza, ad identificare i due malviventi. I successivi accertamenti hanno portato gli uomini dell’Arma a raccogliere incontrovertibili indizi di colpevolezza a carico dei due soggetti tanto da poterli deferire a piede libero all’autorità giudiziaria per il reato di rapina. Si tratta di O.S. 25 anni e C.G., 30 anni, entrambi pluripregiudicati italiani di origine sinta residenti a Piove di Sacco in provincia di Padova. Della refurtiva, per un valore di circa 50mila euro, ad ora nessuna traccia.

Lorenzo Neri
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