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A Sabbioneta
Fondazione Gonzaga nel baratro. è stalo
pubblicato il 7 novembre 2018 alle ore 12:08
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Fondazione Gonzaga nel baratro. è stalo

Sabbioneta Stallo quiescente: è questa la situazione della  Fondazione “Isabella Gonzaga” di Sabbioneta, come ha chiarito il sindaco Aldo Vincenzi nell’ultima seduta di consiglio, rispondendo a due interrogazioni delle minoranze.
A seguito delle dimissioni del presidente (l’ex assessore Claudio Balestrieri) il 10 ottobre 2018, seguite a stretto giro da quelle del vice Stefano Rosa e del consigliere Marilena Flisi, è decaduto il cda. Il 16 ottobre il direttore generale di Ats Valpadana Salvatore Mannino ha invitato il sindaco a procedere alle nomine dei nuovi consiglieri, salvo poi inviare, il 19 ottobre,  una missiva in parziale contrasto all’ordine dei commercialisti di Mantova per la nomina di un commissario straordinario. Interpellato dalla segretaria comunale, Mannino ha fatto presente che non è applicabile l’istituto della proroga; la sua prima preoccupazione era stata quella di ricostituire il cda, ma a parere degli uffici regionali, in presenza di un cda decaduto occorre nominare un commissario straordinario, che poi dovrà valutare l’eventuale ricostituzione del consiglio di amministrazione. «Da allora - ha spiegato Vincenzi - non ci è più stato comunicato nulla. Quello che a me interessa, visto che sono un sindaco e non il rappresentante di un partito, è risolvere un problema che si trascina da decenni; un problema spinoso per la collettività e ormai aggrovigliato. Qualora il commissario mi chiedesse di suggerire delle figure per ricostituire un cda non guarderò, perciò al colore politico, alla vicinanza o meno alla mia figura, ma alla volontà di lavorare per arrivare a un obiettivo che interessa tutta la comunità: il salvataggio, e magari il riavvio, delle attività della Fondazione Isabella Gonzaga. Su questo tema, che credo trascenderà l’attuale amministrazione, ho visto con piacere un’unità d’intenti da parte di tutti i gruppi politici locali».
Nella stessa seduta consiliare è stata approvata la quinta variazione al bilancio, in cui si registra un aumento di altri 19mila euro sul versante delle spese sociali, un settore che «mese dopo mese - ha spiegato il primo cittadino -, sta diventando un capitolo sempre più pesante per il bilancio comunale, a causa di diversi casi molto complessi». Vincenzi ha poi sottolineato l’investimento di 100mila euro (75mila finanziati dalla Regione e 25mila con mutuo), per la valorizzazione dello spalto Bresciani.

u.b.
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