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Altobelli: "Castiglione riparte di slancio"
pubblicato il 5 novembre 2018 alle ore 21:47
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Mattia Altobelli
Castiglione  Figlio d’arte, come il padre “Spillo” anche  Mattia Altobelli gioca in attacco. Quest’anno, come del resto anche nella scorsa stagione, è nel Castiglione, in Promozione, ma non è la prima volta che gioca nel Mantovano: alcuni anni fa, infatti, ha indossato la maglia del Casteisangiorgio, in Eccellenza.
«Non ho mai tenuto il conto - dice - delle reti che ho messo a segno. Non c’è una ragione, sono piuttosto del parere che il mestiere dell’attaccante sia quello di andare in rete, per cui la segnatura diventa una routine, una cosa che devi fare. Piuttosto, il gol è sempre una soddisfazione indescrivibile, questo sì, anche quello fortunoso. Non ho la minima idea di quante reti ho messo a segno da quando do calci ad un pallone. Sono però sicuro che quella di domenica scorsa è stata la mia seconda rete dall’inizio di questo campionato».
Veniamo al Castiglione. Quella di domenica col Coccaglio è stata la seconda vittoria: i tre punti erano arrivati solo all’esordio...
«Abbiamo avuto un avvio tribolato la sua parte, io stesso ho saltato le prime gare per un infortunio. Il campionato di Promozione di quest’anno mi sembra più impegnativo di quelli che ho giocato negli anni scorsi. Alcune formazioni bresciane, poi, mi sembrano piuttosto attrezzate, come del resto alcune mantovane».
Quali, tra le mantovane?
«Il Castel d’Ario e lo stesso Sporting possono giocare alla pari con tutte le altre del girone, anche le migliori»,
E il Castiglione?
«Come dicevo, abbiamo avuto un avvio tribolato, poi c’è stato il cambio dell’allenatore che comporta quasi sempre un cambio di direzione, a volte anche a livello atletico. Siamo in una posizione mediana. Tutto è ancora da decidere, ci mancherebbe, anche perché, spesso, nel girone di ritorno diverse squadre, quelle che hanno ambizioni o anche quelle che fanno fatica, si attrezzano,  è quasi come se si giocasse un altro campionato».
 Manca qualcosa alla tua squadra?
«Abbiamo una rosa un po’ corta, per cui l’allenatore è sempre alle prese con la formazione. Peraltro, sono assenti alcuni giocatori importanti per via degli infortuni. Spero che in dicembre la rosa venga ampliata. Penso comunque che saremo in grado scalare la classifica e disputare un campionato di primo piano».
Domenica prossima il Castiglione sarà ospite dell’Asola per un derby che si preannuncia molto interessante sotto tutti i punti di vista. Per entrambe le squadre.  (gi.bo.)
Redazione Sport
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