Provincia
Da San Bendetto
Il giardiniere Diego Baratti volontario in Val di Fiemme
pubblicato il 5 novembre 2018 alle ore 12:21
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Il giardiniere Diego Baratti volontario in Val di Fiemme

San Benedetto  Quando una calamità naturale colpisce una zona del nostro paese, la risposta – non tanto dell’Italia, quanto degli “italiani” – è sempre caratterizzata da una solidarietà vera e non intrisa di inutile retorica: un esempio molto positivo ci arriva, in questi giorni di disastri che hanno messo in ginocchio il Triveneto, da San Benedetto, e nella persona di Diego Baratti che ha deciso di mettere a disposizione la propria professionalità per queste terre così martoriate. «Visto che il Trentino e l’Alto Adige sono come la mia seconda casa e visto che fino a domenica (ieri ndr) sono libero, offro un paio di braccia, un cestello cingolato, un camion con ribaltabile e le motoseghe»: questo, in sintesi, il messaggio che Baratti – non certo uno sprovveduto visto che svolge il lavoro di giardiniere con tanto di qualifica di “tree climber” ovvero il tecnico esperto in manutenzioni dle verde anche in situazioni molto difficili e pericolose – aveva affidato a Facebook, captato dagli amministratori del gruppo “Sei di Cavalese se…” che, a loro volta, lo hanno contattato chiedendogli una mano. Diego è così salito in Val di Fiemme e si è unito alla gente del posto per le operazioni di rimozione di tronchi e rami finiti su strade, case, parchi e quant’altro, contribuendo così alla messa in sicurezza e a un, si spera più rapido possibile, ritorno alla normalità di queste persone. Di fatto Diego Baratti si è conquistato la stima e l’amicizia dei residenti, che lo hanno pubblicamente ringraziato anche sulle pagine Facebook, una volta tanto non ricettacolo di fake news ma di veri e concreti gesti di aiuto.
 

 

Nicola Antonietti
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