Provincia
Non ce l'ha fatta il piccolo Leonardo
Muore a due anni per una rara malattia
pubblicato il 5 novembre 2018 alle ore 12:10
immagine
Muore a due anni per una rara malattia

Levata (Curtatone)  Avrebbe compiuto due anni esattamente tra un paio di mesi, il 5 gennaio prossimo, ma una rarissima forma tumorale diagnosticatagli poco tempo dopo la nascita, lo ha strappato ieri mattina alla vita in modo precoce e altrettanto crudele. Un vero e proprio calvario quello vissuto dal piccolo Leonardo Orlandelli e da tutta la sua famiglia, a partire dalla primavera del 2017. A stroncarlo, come raccontato dal papà Alessandro, un sarcoma embrionale molto raro, i cui pochissimi casi finora registrati sono tuttora riconducibili alla letteratura medica. Dai primi accertamenti clinici la diagnosi che ne era uscita era stata decisamente severa: il tumore aveva già dato origine a metastasi nel cervello. Dal un primo ricovero a Milano quindi era seguito il trasferimento agli Spedali Civili di Brescia. Dopo un primo positivo ciclo di cure, all’esito del quale il tumore sembrava regredito in tutte le sue manifestazioni, una nuova ricaduta a febbraio di quest’anno. Il tumore, in questa seconda fase, si era ripresentato a livello delle costole per poi ritornare ad intaccare la parte cerebrale. Il piccolo Leonardo era stato così operato d’urgenza e sottoposto anche ad un delicato ciclo di radioterapia, protocollo quest’ultimo non previsto sotto i due anni di età, ma le già flebili speranze di poterlo salvare avevano ben presto lasciato il passo alla cruda realtà dei fatti. Nell’ultimo periodo la decisione di mamma Serena e papà Alessandro di curarlo e coccolarlo a casa. A piangerlo oltre ai genitori la sorella Elisa, i nonni Lorenza, Ezio, Itala, Franco e lo zio Davide. Le esequie si svolgeranno domani mattina alle ore 10.15 partendo dalla casa funeraria Maffioli per la chiesa parrocchiale di Levata. Al termine della cerimonia funebre il corte proseguirà alla volta del cimitero di San Silvestro. I familiari di Leonardo colgono l’occasione per ringraziare tutto il personale del reparto di Oncoematologia degli Spedali Civili di Brescia e del servizio domiciliare del reparto di cure palliative dell’ospedale Carlo Poma, l’affezionata Morena e i cugini Elena ed Alessio per la costante ed amorevole presenza.

Redazione cronaca
Commenti