Cronaca
Derubati dal cellulare e preso a pugni un 25enne
Rapinano un coetaneo, in due nei guai
pubblicato il 5 novembre 2018 alle ore 11:54
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Rapinano un coetaneo, in due nei guai

Mantova Probabile che lo abbiano atteso appostati non lontano dalla sua abitazione, per poi decidere di entrare in azione alla vista della loro vittima designata. Evento violento quello occorso sabato sera nel quartiere di Lunetta. Vittima dell’episodio un 25enne tunisino rapinato da due connazionali, mentre stava rincasando. Erano circa le 22 quando il ragazzo giunto nei pressi del portone di casa ed intento ad armeggiare col proprio smartphone è stato avvicinato da due coetanei sbucati da una buia via laterale. Uno di loro, senza proferire nessuna parola all’indirizzo del malcapitato, gli ha quindi strappato di mano il telefono cellulare mentre l’altro per impedirne una sua istintiva reazione gli ha sferrato un violento pugno al volto. Col bottino in tasca e l’avversario steso a terra dolorante i due malviventi se la sono così data a gambe levate prima di poter essere visti da qualche passante o residente. Una volta ripresosi dallo shock, il giovane ha così deciso di presentarsi negli uffici della questura accompagnato dal padre per denunciare l’aggressione appena subita. Il tunisino, che presentava una vistosa ecchimosi al sopracciglio destro, ha così raccontato agli agenti la propria versione dei fatti ripercorrendo minuziosamente ogni attimo di quei pochi ma per lui interminabili minuti. Raccolta la testimonianza del derubato e con una prima sommaria descrizione dei due rapinatori sono scattate le ricerche. Gli uomini della Volante, hanno quindi effettuato un’accurata perlustrazione sia nel quartiere che nelle zone limitrofe, ripercorrendo tutti i luoghi indicati dalla vittima. Nonostante l’esito negativo del pattugliamento, i poliziotti sono riusciti comunque a raccogliere nell’immediatezza delle ricerche ulteriori elementi rivelatisi utili alla identificazione dei due rapinatori, entrambi personaggi già noti alle forze dell’ordine. Gli stessi, pertanto, già nei prossimi giorni potranno venire segnalati alla competente autorità giudiziaria per il reato di rapina impropria in concorso.

Sabrina Cavalli
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