Provincia
Vittime alcuni giovani di Moglia
Beffati a Londra, ma la truffa salta
pubblicato il 4 novembre 2018 alle ore 17:47
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Beffati a Londra, ma la truffa salta

Moglia Una gita a Londra che poteva trasformarsi in uno spiacevole ricordo e che invece si è conclusa con un lieto fine. È quanto accaduto ad un gruppo di ragazzi di Moglia alcune settimane fa nella capitale inglese. Ma, una volta arrivati all’indirizzo della struttura, prenotata tramite Booking.com, l’amara sorpresa: del loro arrivo nessuno sapeva nulla. Alle rimostranze dei giovani, il titolare dell’appartamento nel quale pensavano di dover pernottare, scopre due incongruenze: la prima, il prezzo troppo basso pagato dai ragazzi per l’affitto delle camere; la seconda, l’appartamento indicato nella prenotazione non era il suo. Da lì, la scoperta del raggiro: cambiando una lettera finale nel codice dell’indirizzo, e lasciando inalterato tutto il resto a partire dal nome della struttura, il truffatore riesce nell’impresa di guadagnare solo in caso di mancata presentazione dei vacanzieri (è il sito che elargisce i soldi agli affittuari dopo che è scaduto il termine di cancellazione gratuita della prenotazione). In caso contrario, si ripete quanto accaduto agli sfortunati ragazzi. Che, tuttavia, non si sono persi d’animo: hanno contattato Booking spiegando il raggiro e sono stati immediatamente rimborsati dal noto sito di prenotazioni per la cifra che avevano investito. Lo stesso operatore del sito ha trovato loro un altro posto  in una zona centrale (Hyde Park) per poter loro permettere di fare i giorni di vacanza programmati.  
 

f.b.
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