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La mostra a S.Maria della Vittoria
“B e C, o del linguaggio privato” di Lorenzo Modica
pubblicato il 3 novembre 2018 alle ore 11:45
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“B e C, o del linguaggio privato” di Lorenzo Modica

Mantova La chiesa sconsacrata di Santa Maria della Vittoria ospiterà la mostra “B e C, o del linguaggio privato”, uno degli ultimi progetti dell’artista Lorenzo Modica. L’esposizione, a cura di Sarah Linford, patrocinata dall’assessorato alle politiche sociali del Comune di Mantova e sostenuta dall’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, conferma Modica come uno dei più promettenti artisti italiani emergenti.
“Attraverso un’ottantina di opere, tra cui monotipi mixed media, chine, installazioni e sculture site-specific – scrivono gli organizzatori dell’evento –, Modica da forma artistica al ‘linguaggio privato’ di due gemelli diagnosticati autistici. Dal minimale e mutabile sistema di gesti e di parole con il quale i fratelli B. e C. restituiscono il mondo, l’artista ha intrapreso una ricerca profonda e di una straordinaria bellezza sulle condizioni di emergenze del senso tra codice, convenzione, contesto e ambiguità̀. Con una particolare sensibilità̀ alla polisemia dei materiali ed a tecniche intimamente singolari, Modica interroga l’ambigua zona tra contenuto e significato, tra stato mentale e intenzione, tra corpo e atto, tra riconoscimento visivo e smarrimento del senso e dei sensi”.
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 novembre alle 18 nella chiesa sconsacrata di Santa Maria della Vittoria, in via Monteverdi 1 (angolo via Fernelli). L’esposizione “B e C, o del linguaggio privato” rimarrà aperta al pubblico fino al 3 dicembre nei seguenti giorni e orari: mercoledì 15.30-18.30; da giovedì a domenica 10-12.30 e 15.30-18.30; chiuso il lunedì e il martedì.
Lorenzo Modica conduce una ricerca primariamente incentrata sulla pittura, coniugando le dimensioni oggettuali, formali ed installative. Il suo lavoro si avvale di una varietà di mezzi espressivi, dalla pratica pittorica e disegnativa all’installazione scultorea, ambientale e site-specific, riflettendo la necessità di relazionarsi con lo spazio che circonda l’artista, il quadro, inteso in uno senso esteso, e lo spettatore
Accompagna la mostra un catalogo bilingue italiano-inglese, illustrato dalle fotografie delle opere esposte. Aprono il volume i testi a cura dell’assessore alle Politiche Sociali Andrea Caprini e del presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani Italo Scaietta. Seguono un testo di Oliver De La Paz, specchio letterario del lavoro di Lorenzo Modica; un dialogo tra l’artista e Pia Candinas; contributi e saggi critici di Donatella Saroli, del Museo MAXXI, di Sarah Linford, curatrice della mostra, e di Dorothea Dietrich, della Barnes Foundation.
L’esposizione sarà accompagnata da eventi speciali: un concerto che apre le dimensioni acustiche del progetto con una performance musicale concepita per l’occasione, e laboratori scolastici.
Il 3 dicembre, per la giornata mondiale dei disabili, si terrà il finissage, aperto a tutte le comunità coinvolte: dal mondo dell’arte al mondo della salute e dell’impegno sociale. Info: becmostra@gmail.com.

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