Provincia
Calo del 36% in un anno
Casalromano, la Biblioteca perde numeri
pubblicato il 21 gennaio 2018 alle ore 22:15
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Casalromano, la Biblioteca perde numeri

Casalromano - La biblioteca di Casalromano, tra alti e bassi, resta un punto di riferimento per gli utenti del paese soprattutto per i giovani studenti che intendono redigere tesi, tesine, ricerche bibliografiche o approfondimenti, come sempre coadiuvati dalla bibliotecaria Emanuela Contessa. «Il calo dei prestiti però negli ultimi tempi è andato sempre più a ribasso», spiega Contessa. Lo rivela il resoconto delle attività della biblioteca dell’anno appena trascorso. Il 2017 ha evidenziato un calo del 36% rispetto al 2016 e addirittura del 54% sul 2015. Numeri alquanto in diminuzione se si considera che dal 2003 la biblioteca si era sempre mantenuta ben al di sopra dei 1000 prestiti annuali e che nel 2009 aveva addirittura superato quota 1800. Risulta evidente che la biblioteca di Casalromano si trova in gravi difficoltà, criticità che si sono aggravate negli ultimi due anni. Tale disagio purtroppo è dovuto ad una concomitanza di fattori come la diminuzione dell’orario di apertura che indubbiamente ha inciso più di quanto ci si aspettasse. «Altra carenza è legata ai tempi di attesa molto lunghi per l’acquisizione di nuovo materiale librario che spinge l’utenza a rivolgersi altrove unito all’aumento del costo dei libri al quale non è conseguito un incremento del  budget. Inoltre la mancanza di risorse finanziarie ha reso difficile creare eventi per aumentare le visite e la fruizione della biblioteca, come ad esempio conferenze, corsi, mostre, letture animate. A questo si aggiunge la scarsa collaborazione fattiva e costante nel tempo con l’assessorato alla cultura nella ricerca di obiettivi da pianificare e raggiungere». Ad alcuni di questi problemi si è cercato di ovviare cooperando con le altre istituzioni ed associazioni locali, occasioni di ritrovo e svago in biblioteca, come la festa di carnevale, il Cred e le aperture domenicali a dicembre e in primavera. Fiore all’occhiello resta comunque il concorso di lettura per giovanissimi, che dal 2000 avvicina i più piccoli al piacere della lettura. Altra lodevole iniziativa è quella che riguarda la consegna dei libri direttamente a casa delle persone anziane o ammalate.

Rosalba Le Favi

 

 

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