Provincia
Con il Piano Integrato d’Area
Il rilancio del territorio arriva anche dal Grana Padano
pubblicato il 21 gennaio 2018 alle ore 20:40
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Il rilancio del territorio arriva anche dal Grana Padano

Goito - La promozione di un territorio deve passare obbligatoriamente attraverso la progettazione tra pubblico e privato. Un valore irrinunciabile a cui la Comunità Europea e la Regione Lombardia ormai pongono al centro dei propri finanziamenti per lo sviluppo del territorio ed in particolare nella Misura 16 del PSR 2014-2020 alla quale hanno puntato privati ed enti pubblici dell’Alto Mantovano per la valorizzazione del territorio dei prati stabili e delle Valli del Mincio. Stiamo parlando di un Piano Integrato d’Area del valore di circa 7 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro sono i contributi privati previsti nella promozione turistica del territorio attraverso la valorizzazione delle tipicità, Grana Padano dei prati stabili in primis, del turismo slow attraverso al riscoperta della storica linea ferroviaria Mantova-Peschiera e di percorsi ciclabili naturalistici. I privati coinvolti sono: la Latteria San Pietro e la Latteria Goitese, la Latteria di Porto Mantovano, la Latteria Sociale di Roverbella, la Latteria di Marmirolo, l’azienda Agricola Alberti, la società agricola Le Colonne, la Società agricola Dalzini e la società agricola Scaraglio. A supporto del loro impegno si sono uniti i loro comuni di provenienza: Marmirolo, Porto Mantovano, Goito e Roberbella, il Parco del Mincio, che fu già capofila di un importante PIA del valore di 10 milioni di euro nel 2011. A loro si affiancheranno enti di ricerca quali Promocoop Lombardia, Fondazione CRPA e la neonata associazione Goito Get Up. «Il progetto è frutto di un lavoro pluriennale di aggregazione e condivisione di una visione comune tra attori e privati le imprese agroalimentari e dagli pubblici del territorio che abbraccia i prati stabilli. Obbiettivo di questo lavoro è quello di riportare in auge le tradizioni e i saperi di un territorio ricco di storia e cultura», ha spiegato Stefano Pezzini, presidente della latteria San Pietro capofila del progetto che è stato fortemente sostenuto trasversalmente dall’onorevole Marco Carra e dall’assessore regionale Gianni Fava. Si attende ora, l’esito sulla finanziabilità del progetto.

Daniela Rebecchi

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