Provincia
Inagurazione il 3 novembre
Le terre dell’Indipendenza riunite nel sacrario di Solferino
pubblicato il 11 ottobre 2018 alle ore 12:32
immagine
Le terre dell’Indipendenza riunite nel sacrario di Solferino

Solferino/Cavriana La storia dell’Indipendenza dell’Italia si riunisce in modo definitivo tra Solferino e Cavriana, dove si trova il monumento all’unità d’Italia inaugurato all’inizio dello scorso settembre. Sì perché le terre dei comuni, non solo mantovani, che hanno visto le battaglie per l’indipendenza, verranno riunite in un unico sacrario ai piedi del monumento da poco inaugurato.
Già in vista del primo taglio del nastro erano state raccolte le terre di San Martino della Battaglia (ai piedi della Torre), di Solferino, San Cassiano e le acque del Piave a Vittorio Veneto. Al momento le terre e l’acqua del Piave sono custodite dall’associazione Militari in congedo di Cavriana e Solferino.
Per la giornata del 3 novembre prossimo invece si aggiungeranno anche le terre di altri comuni che hanno visto le battaglie tra fine Ottocento e inizio Novecento: verranno infatti portate reliquie, in ricordo dei caduti, da Goito, Monzambano, Rebecco di Guidizzolo, Curtatone e Montanara come pure dai comuni veronesi di Pastrengo e Custoza.
Alle terre già raccolte e all’acqua del Piave verranno aggiunte anche le terre delle comunità coinvolte nell’iniziativa. Il tutto sarà portato la mattina del 3 novembre al monumento, riposto nel sacrario che è in fase di realizzazione giusto in questi giorni e infine il prezioso contenitore verrà sigillato e posto sopra un piccolo piedistallo che lo ospiterà per gli anni a venire. Si tratta di un sacrario di forma circolare dal quale saranno visibili sia le terre che l’acqua del Piave, con una breve iscrizione indicante la comunità di provienza.
Si tratta di una iniziativa di stampo fortemente storico e commemorativo, che va a chiudere il cerchio avviato con l’inaugurazione del monumento in ricordo delle storiche battaglie che portarono all’indipendenza dell’Italia.
Per giungere a questo storico risultato sono state coinvolte diverse associazioni ed amministrazioni del territorio: i Comuni di Solferino e Cavriana, la Pro loco di Solferino, l’associazione Militari in congedo che ha sede a Cavriana ma che conta anche diversi iscritti solferinesi. All’inaugurazione del prossimo 3 novembre, fissata per le 11, sono attesi gli amministratori dei paesi interessati (tra cui i sindaci  Gabriella Felchilcher e  Giorgio Cauzzi) e del prefetto  Sandro Lombardi.
Per la serata del giorno successivo (4 novembre), nella sala civica di  Solferino è stato organizzato un concerto della Brigata corale tre laghi che ha sede a Mantova. Nell’ambito delle iniziative, prima della deposizione del sacrario, a Solferino verranno portate corone d’alloro ai cippi che ricordano le battaglie per l’indipendenza. Agli alunni della scuola elementare verrà donato, in collaborazione con la biblioteca di Solferino, il volume “Ricordando i caduti della Grande guerra”, con l’invito al dialogo piuttosto che al conflitto per la convivenza tra i popoli.

Giovanni Bernardi
Commenti