Eventi e Società
Il libro di Gianfranco Burchiellaro
"La rovina è nata con la vendita della Bam"
pubblicato il 20 gennaio 2018 alle ore 21:28
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Gianfranco Burchiellaro

Mantova - Se l’obiettivo era quello di aprire una nuova stagione nel dibattito sul rinnovamento delle istituzioni mantovane, il libro di Gianfranco Burchiellaro lo ha centrato in pieno. Quasi duecento le persone intervenute giovedì sera, 18 gennaio, a Borgo Virgilio alla presentazione del suo libro "Tra le pietre e la palude" (ed. Il Rio) con gli interventi del giornalista Adalberto Scemma, del sindaco, Alessandro Beduschi e del leghista, Giovanni Fava. L’ex sindaco nel libro che indaga sull’identità profonda della città, ha rimarcato l’importanza di salvare i posti di lavoro rimasti. «Coniugare ambiente e lavoro è fondamentale, ed è un compito che spetta alla politica. Il dato prevalente oggi è la mancanza di un dibattito politico sulla crisi occupazionale». E la citazione va subito alla rimpianta Banca Agricola, dal 2009 assorbita dal Mps, cartina di tornasole delle disavventure che hanno investito il sistema bancario italiano e che portò al fallimento anche tante aziende virgiliane. «L’unico a opporsi a quella nefasta fusione  fu proprio Gianni Fava» ha ricordato Burchiellaro. «Questa serata – ha dichiarato Fava – dimostra che esistono ancora spazi dove la buona politica si può confrontare sui temi cari ai cittadini. Pur stando dall’altra parte della barricata condivido molti passaggi del libro. D’altro canto va preso atto che il territorio è colpevolmente disinteressato alle grandi questioni, concentrato a discutere solo di candidature e posti, e non si sa bene per fare cosa».

Matteo Vincenzi

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