Provincia
Lavori al via dalla prossima estate
Nuovo depuratore a Poggio, intervento da 3,2 milioni
pubblicato il 10 ottobre 2018 alle ore 13:23
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Nuovo depuratore a Poggio, intervento da 3,2 milioni

Poggio È previsto partano la prossima estate i lavori di realizzazione del nuovo maxi depuratore che servirà i paesi di Poggio Rusco e San Giovanni del Dosso e, se ve ne fosse la necessità, anche Villa Poma e Magnacavallo.
Ieri intanto nella sede della Provincia si è svolta la prima seduta della conferenza di servizi, alla presenza del Comune di Poggio Rusco, della proponente (ovvero Aimag) e di tutti gli enti interessati alla realizzazione della nuova opera. Durante la seduta è arrivato un ok di massima: unico ente a produrre una prescrizione la Provincia di Mantova, che ha chiesto alcune modifiche all’impiantistica elettrica del nuovo depuratore. Da parte degli altri enti non sono state avanzate prescrizioni di sorta. Il prossimo appuntamento con la conferenza di servizi è previsto tra un mese. In quella data, in teoria, dovrebbe arrivare l’ok definitivo al progetto e con esso (almeno successivamente da parte del Comune, con il permesso di costruire) anche il via libera all’inizio dei lavori.
Lavori che però, come spiega il sindaco  Fabio Zacchi, difficilmente potranno partire in novembre o dicembre. La stagione tardo autunnale e invernale infatti non sarebbe delle migliori per avviare un lavoro come quello previsto. Molto più probabile invece che l’intervento prenda concretamente il via durante la primavera o l’estate del prossimo anno.
Come noto la realizzazione del nuovo depuratore, a carico di Aimag, avrà un costo di 3 milioni e 200mila euro (contributo regionale di 850mila euro). Il nuovo impianto sarà spostato rispetto all’attuale, e si troverà in via Affittanza. Il depuratore in progetto, al contrario, sarà situato un paio di chilometri fuori dal paese, in campagna. E proprio in questi giorni Aimag sta perfezionando l’acquisto dei terreni su cui realizzare l’opera. Opera moderna e di assoluta avanguardia che consentirà di servire Poggio Rusco e San Giovanni del Dosso, ma eventualmente anche Villa Poma e Magnacavallo.
Dell’attuale depuratore verranno smantellati i motori che fanno funzionare gli impianti, mentre le vasche verranno utilizzate come vasche di laminazione per contenere l’acqua piovana nell’eventualità di fenomeni intensi.

Redazione provincia
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