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Mantova, Di Tanno invoca la C: "Per noi è una necessità"
pubblicato il 20 gennaio 2018 alle ore 21:34
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Mantova, Di Tanno invoca la C: "Per noi è una necessità"

Mantova «La Serie C? Più che una volontà, per noi è una necessità». A dirlo, un po’ a sorpresa, è  Alberto Di Tanno. In tempi grami per il Mantova, tempi in cui la promozione diretta sembra svanita e l’unico modo per tornare tra i professionisti passa per il ripescaggio, il socio di maggioranza relativa interviene a fugare i dubbi sulle intenzioni future della dirigenza biancorossa. «Quando sento o leggo che noi preferiremmo restare in D mi metto a ridere - spiega Di Tanno - . Per il nostro progetto, che si basa sull’autosostentamento, la C è economicamente molto più semplice da affrontare e gestire rispetto alla D. Primo, perchè le società di A e B sarebbero più disposte a girarci i loro giocatori, cosa che invece ora non accade perchè nessuno vuole venire a giocare in D. Secondo, perchè sarebbe più agevole raccogliere sponsor, che rappresentano la parte più sostanziosa dei nostri ricavi. Ecco perchè l’approdo in Serie C, più che una volontà, è una necessità».
Già, ma per usufruire del ripescaggio, occorre vincere i play off e mettere le mani al portafogli (lo scorso anno il contributo previsto era di 300mila euro più una fideiussione di 200mila). Ammesso che questo iter sia confermato anche per la prossima stagione, in viale Te sono disposti a seguirlo? «Oltre a me ci sono altri 11 soci - risponde Di Tanno - e ciascuno si pronuncerà come crede. Per conto mio, più si sale e più sarà facile realizzare il nostro progetto. Poi, certo, bisognerà vedere anche la disponibilità degli imprenditori locali a “completarlo”, questo progetto. A tal proposito, mi complimento con Pecchini e Penta per la loro vivace attività sul territorio». 
Insomma, all’orizzonte non sembra esserci la volontà di mollare tutto: «È chiaro che se qualcuno si presenta con un’offerta irrinunciabile se ne può parlare - afferma Di Tanno - . Ma io non ho mai pensato di vendere il Mantova e non ho mai parlato con nessuno di questa ipotesi». 
Aspettando gli eventi, c’è ancora metà campionato da affrontare. Di Tanno, il cui ritorno sugli spalti era previsto per il big match con la Vecomp, è stato trattenuto a casa da una polmonite: «Tra l’infortunio al gomito e quest’altro imprevisto - dice - gli ultimi mesi non sono stati fortunati per me. Un po’ come per il Mantova: abbiamo perso punti importanti per delle ingenuità. Ma il nostro obiettivo non cambia: dobbiamo cercare di vincere tutte le partite e dare l’anima fino in fondo. Correggendo gli errori delle ultime gare».

Gabriele Ghisi

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