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Luca Barbareschi e Chiara Noschese mercoledì 17 gennaio sul palco del Teatro Sociale
“L’anatra all’arancia” a Castiglione delle Stiviere
pubblicato il 13 gennaio 2018 alle ore 10:04
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Luca Barbareschi e Chiara Noschese

Castiglione delle Stiviere - Dalla regia di Luca Barbareschi, mercoledì 17 gennaio alle ore 21.00, al teatro sociale di Castiglione delle Stiviere, Luca Barbareschi e Chiara Noschese proporranno l’opera “L’anatra all’arancia” di William Douglas-Home e Marc-Gilbert Sauvajon. Una vita matrimoniale, quella descritta nell’opera, intrisa di emozioni, noia e intrecci tra i personaggi della storia. Gilberto e Lisa sono sposati da venticinque anni; più che dal logorio della routine, il loro ménage è in crisi per la personalità di lui: egoista, egocentrico, incline al tradimento e vittima del proprio modo di fare clownesco che finisce per stancare chi gli sta intorno. Esasperata, Lisa si innamora di Volodia, tutto l’opposto del marito, un russo di animo nobile, un romantico sognatore che ha scelto di trascorrere la sua vita in Lucania. Punto sul vivo, Gilberto studia una strategia di contrattacco e organizza un week-end a quattro: Lisa e il suo amante, lui e la sua attraente segretaria, Chanel Pizziconi. Sotto gli occhi di uno strano cameriere che si aggira per la casa come una specie di fantasma, lo sgangherato piano di Gilberto si rivelerà ricco di imprevisti e colpi di scena fino all’ultimo istante. «L’anatra all'arancia è una bellissima storia universale di un uomo e di una donna e di come il protagonista, Gilberto, che interpreto io, si inventa un modo per riconquistare la moglie, che è Chiara Noschese, che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che lui è il suo unico amore anche dopo 25 anni - ha detto Barbareschi -.  Si ride con molta raffinatezza in quella che è secondo me una commedia romantica sulla tragedia del vivere insieme. C'è una frase nel testo che dice: dopo 30 anni di matrimonio dovrebbe essere proibito per legge divorziare. Ed è qui il fulcro di tutto, perché la reale difficoltà non è innamorarsi ma costruire per 30/40 anni un rapporto insieme. A un certo punto Gilberto dice alla moglie Lisa: 'Noi due' non sarà mai perfetto, ma sarà 'noi due'. Ovvero nessuno raggiunge la perfezione ma si può cercare di raggiungerla insieme, questa la fatica vera». I biglietti potranno essere acquistati presso il botteghino del Teatro Sociale nei tre giorni antecedenti lo spettacolo dalle 17 alle 19 e il giorno dello spettacolo dalle ore 17 alle ore 19 e dalle 20.30 alle 21.

Adele Oriana Orlando

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