Cronaca
Manutenzione caldaie: i consigli di Confartigianato Imprese Mantova
Piovono multe da 6.000 euro sugli artigiani
pubblicato il 3 gennaio 2018 alle ore 20:03
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Carlo Gandini, responsabile del servizio Cait di Confartigianato Imprese Mantova

Mantova - Caldaie e impianti di riscaldamento in generale: arrivano a 6.000 euro le sanzioni spiccate a carico dei manutentori per il tardivo inserimento sul portale regionale dei rapporti di controllo termico. Questo il bilancio negativo che si registra per gli operatori che non rispettano le tempistiche dettate dal regolamento regionale in materia. “Purtroppo è il risultato del fai da te – spiega Carlo Gandini, responsabile del servizio Cait (Centro Assistenza Impianti Termici) di Confartigianato Imprese Mantova - nel senso che molti tecnici gestiscono in proprio l’inserimento omettendo di rispettare le scadenze previste. Questo perché, troppo spesso, il manutentore è impegnato con il proprio lavoro, non ha il tempo e non riesce a espletare le pratiche connesse con gli obblighi burocratici regionali”. Tutto ciò determina una raffica di multe pesantissime arrivando per un solo operatore anche a 6.000 euro. Il rischio è che questo si ripeta anche per i prossimi tempi se gli operatori non decidono di farsi assistere. “Non senza orgoglio – conclude Gandini –  possiamo dire che nessuno degli assistiti da Confartigianato è stato sanzionato proprio perché noi abbiamo la  possibilità di assumerci tutte le incombenze del caso, liberando gli operatori da  pratiche che non possono espletare per mancanza di tempo. Il nostro è un servizio conveniente sul piano dei costi, che consente per altro di evitare sanzioni talmente salate da annullare l’utile che deriva dalle loro prestazioni”. (r.c.)

 

 

 

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