Provincia
A Cereta, in uno dei luoghi di culto più belli dell’Alto mantovano
Cadono pezzi di soffitto in chiesa
pubblicato il 3 gennaio 2018 alle ore 14:28
immagine
Cereta, danneggiate alcune panche della chiesa

Cereta (Volta Mantovana) - Da domenica 24 dicembre, dopo la messa di Natale e il consueto scambio d’auguri alle 22.30, i fedeli hanno l’off limits al luogo di culto. «E’ stato un Natale a porte chiuse per la chiesa di Cereta, una delle chiese più belle dell’Alto mantovano - ha detto Mario Brulica, un residente - . Le famiglie di Cereta sono molto affezionate a questo patrimonio culturale e religioso». Da più di una settimana la chiesa “San Nicola di Bari” è chiusa ai numerosi fedeli e tutte le celebrazioni si tengono nel prossimale oratorio, in via Avis. Il motivo di tale serrata  è stato svelato, ancor prima che dal parroco, da un nutrito gruppo facebook di fedeli “Futuro per Cereta”, il quale ha fotografato alcuni dei banchi lignei danneggiati da calcinacci. L’ultima celebrazione è quindi avvenuta la vigilia di Natale con padre Agostino Panelli perchè il giorno seguente la custode Maria, quando ha aperto la chiesa per la Santa Messa di Natale, ha trovato uno scenario desolante: i due puttini della cornice dell'arcata centrale sono crollati sulle panche in legno sfondando alcuni banchi. Fortunatamente il crollo è avvenuto dopo la conclusione della Messa. 

L’edificio religioso medioevale di via Avis, che è il più significativo dell'alto Mantovano, è stato consacrato nel 1150 e conserva al suo interno pregevoli affreschi di scuola lombarda. La chiesa parrocchiale è stata ristrutturata nel 1700. Il danno, comunque, non è arrivato inaspettato, secondo molti parrocchiani, e a testimonianza di ciò, all’uscita della chiesa, vi sono dei depliant sui quali si legge: “l’offerta che a Natale la Parrocchia chiede alla comunità è finalizzata a far fronte alle spese di gestione, mantenimento e miglioramento degli ambienti, della chiesa parrocchiale, della casa parrocchiale. La parrocchia che sentiamo tutti come casa nostra e nostro bene, merita la dovuta attenzione e i necessari interventi”. Ai beni culturali della diocesi di Mantova la valutazione dello stato delle cose e il relativo da farsi.

Valentina Li Puma

Commenti