Cronaca
"Deve toccare con mano il degrado del centro storico di Mantova"
Luca de Marchi: "Minniti venga qui..."
pubblicato il 3 gennaio 2018 alle ore 21:42
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Sbandati che dormono in strada

Mantova - Altro che Daspo... Se per il sindaco Mattia Palazzi Mantova è una città che vuole uscire dalla palude, per la sua opposizione resta un teatro di piccola e media delinquenza, ma soprattutto di degrado e di balordi in pianta stabile. Di tale stroncatura all’amministrazione si fa portavoce il civico Luca de Marchi (Lega dei popoli) che addirittura invita il titolare del Viminale a prendere visione della situazione di degrado in cui, a suo dire, versa gran parte del centro storico. «Minniti, il ministero dell'interno, non vede, non sente, non parla. Venga a Mantova e capirà» è la premessa di Luca de Marchi. «Invito il ministro a Mantova a toccare con mano il degrado in cui versa il centro storico, già all'inizio di corso Vittorio Emanuele, che Palazzi vuole trasformare in una “boutique urbana”, e che invece è un vespasiano a cielo aperto. È inaccettabile che nel 2018 il centro storico  di una città turistica come la nostra sia ridotta a bivacco e campo profughi come sta avvenendo da parecchi mesi. I cittadini mantovani non meritano questa vergogna». (d.m.)

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