Eventi e Società
Due rassegne inaugureranno il nuovo anno della Galleria Arianna Sartori di Mantova
In mostra Edda Caselli e Domenico Difilippo
pubblicato il 2 gennaio 2018 alle ore 18:19
immagine
Un'opera della pittrice Edda Caselli

MANTOVA – Due grandi mostre inaugureranno il nuovo anno nella sede della Galleria Arianna Sartori di Mantova. Protagonisti saranno la pittrice Edda Caselli e il disegnatore e scultore Domenico Difilippo. Il primo vernissage si terrà Giovedì 11 Gennaio a partire dalle ore 17.00 e avrà al proprio centro l'esposizione intitolata “Creature di pietra” con una raccolta di disegni e pittosculture realizzati da Edda Caselli. Il secondo evento, che si inaugurerà ufficialmente Sabato 13 Gennaio, sarà interamente incentrato sulle opere realizzate dall'artista Domenico Difilippo e si intitolerà “Dall'Astrattismo magico alle Pagine e Memorie di un Racconto Intimo”. L'inaugurazione avrà luogo a partire dalle ore 17.30.

Edda Caselli, nasce nel 1961 a Pavullo nel Frignano (MO). Incontra il disegno e la pittura alle scuole superiori, da allora li pratica con grande passione. I materiali più usati sono stati la carta, la tela e il legno, ma soprattutto ha utilizzato il vetro, che ha inciso e dipinto per trent’anni creando vetrate artistiche, a volte di grandi dimensioni. Dal Marzo 2015 ha iniziato a dipingere su pietra, raffigurando di volta in volta l’ispirazione derivante da una meditazione, da un momento introspettivo, da un’esperienza personale o da un sogno particolarmente lucido.

Il Maestro Domenico Difilippo è caposcuola e fondatore della corrente artistica “Astrattismo Magico”, lanciato con apposito manifesto e mostra personale in Germania, a Brema il 10 maggio del 1991. La stessa mostra, dopo la sede tedesca è stata riproposta in anteprima per l’Italia a Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Mentre l’attuale personale alla Galleria d’Arte & Object Design, presenterà opere inedite recenti di piccolo formato, ma intensamente intrise di grande forza espressiva, come fossero pagine di un diario interiore dal titolo: “Pagine e Memorie di un Racconto Intimo” realizzate tra il 2015 e 2016. (M.B.)

Commenti