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Dal 2009 ad oggi numeri incoraggianti: tre vittorie e sei pareggi
Acm, mai ko alla prima dell’anno
pubblicato il 2 gennaio 2018 alle ore 17:06
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Nassi, Carrus e Locatelli festeggiano il pari in extremis a Torino il 5-01-2010

Mantova - Su le mani. Proviamo ad essere ottimisti, senza pensare a particolari superstizioni e riti scaramantici. I numeri parlano chiaro: dal 2009 ad oggi la prima gara del nuovo anno, ha sempre sorriso o quasi ai biancorossi. L’ultima sconfitta, nel 2008 in serie B, al “Dall’Ara” per 3-0 con la tripletta di Marazzina. Decisamente altri tempi. L’anno dopo sempre nella serie cadetta i biancorossi non riuscirono ad andare oltre allo 0-0 nel match casalingo contro il Piacenza. Pareggio in rimonta nel 2010 all’Olimpico contro il Torino con la rete di Carrus che al 92’ risponde al vantaggio di Loria. In quella stagione il Mantova dovette dire addio alla serie B e, complice il fallimento, l’anno successivo si ritrovò in serie D. Era il 5 gennaio del 2011 e in casa dell’Insubria finì 1-1 con le reti di Di Napoli e Spinale. Nella stagione successiva in C2, altro pareggio esterno contro la Giacomense (2-2). Per i biancorossi andarono a segno Maschio e Franchi. Nei due anni successivi, prima la vittoria  contro il Forlì al “Martelli” con le reti di Franchi e Del Sante e poi il 4-0 secco in casa del Bellaria con le reti di Floriano, Fortunato, De Respinis e Masini. In quella stagione il Mantova approdò alla serie C unica. Nell’anno di Juric, il primo ostacolo del 2015 è stato il Como. Paro e Di Santantonio siglarono il 2-0 in casa dei comaschi. Nelle ultime due stagioni invece sono arrivati due pareggi: 0-0 in casa dell’Albinoleffe e 1-1 al “Martelli” contro la Sambenedettese con la rete di Marchi. In sintesi: tre vittorie, sei pareggi e una sconfitta. Numeri decisamente incoraggianti in vista della super sfida di domenica pomeriggio in casa della capolista Virtus Vecomp. Andando ancora più nel dettaglio, nelle ultime tre gare esterne ad inizio anno, i biancorossi hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. Questa volta, però, un punto non servirebbe a nulla. Il Mantova deve andare a caccia del bersaglio grosso per recuperare terreno su una diretta rivale dando un segnale chiaro al campionato. In queste due settimane, la testa dei giocatori è andata ai festeggiamenti, ma non solo. Durante la sosta natalizia, Cioffi ha torchiato i suoi per tenere alta la concentrazione e non pensare ad altro se non alla gara di domenica. Sette punti di ritardo sono tanti, ma non impossibili da recuperare. Sicuramente sono decisivi gli scontri diretti, e da parte di tutto l’ambiente biancorosso c’è la consapevolezza che contro gli scaligeri ci si giocherà molto, se non tutto. Una settimana di lavoro e poi spazio al campo per ricominciare (si spera) da dove ci si era fermati: da una vittoria.

Tommaso Bellini

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