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Rugby Eccellenza - Intervista al presidente rivierasco Davide Tizzi
“Il Viadana adesso non può più sbagliare”
pubblicato il 2 gennaio 2018 alle ore 16:05
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Il mediano di mischia Bacchi, prodotto del vivaio giallonero

Viadana - Il 2017 si è chiuso per il Viadana con la vittoria allo Zaffanella sui Medicei Firenze (33-20), nell’ultima d’andata. Cinque punti preziosi per restare attaccati alla zona play off, ma sabato (ore 15) si riparte subito a razzo con una sfida fondamentale in casa del San Donà, staccato di soli 2 punti. Festività ormai alle spalle quindi, ecco perchè il gruppo agli ordini di Filippo Frati ha ricominciato ad allenarsi già il 31 dicembre. Troppo importante partire bene nel girone di ritorno in questo inizio 2018, anche perchè diversi ostacoli attendono i gialloneri sul loro percorso verso le semifinali scudetto. Lo sa bene il presidente rivierasco Davide Tizzi, a cui abbiamo rivolto qualche domanda sul prossimo futuro.

Presidente, il girone d’andata e il 2017 si sono chiusi nel migliore dei modi per il Viadana...

«Sono contento del nostro cammino, anche se si poteva fare di più. I Medicei? Vittoria importante contro una squadra sì neopromossa, ma forte e allenata benissimo. Rimane l’amaro in bocca per aver perso gli scontri diretti con le prime quattro: Calvisano, Rovigo, Petrarca e Fiamme Oro. Su quattro partite, almeno tre le abbiamo giocate alla pari, con qualche  possibilità di vincere. E’ vero che nel ritorno avremo Rovigo, Fiamme e Petrarca allo Zaffanella e qui dovremo fare il massimo, ma avremo anche ben 6 gare in trasferta... Sarà un girone importante».

Un ritorno in salita, ma  il gruppo sta ritrovando i suoi pezzi migliori, come Menon e Pavan, fuori a lungo per infortunio

«Sì, c’è fiducia perchè dobbiamo recuperare diversi assenti, ma mi fa piacere elogiare i giovani, soprattutto quelli del nostro vivaio, che all’andata hanno sostituito al meglio gli indisponibili: un fattore importante per noi. In alcuni momenti abbiamo dovuto fare a meno di ben 10 giocatori e questo ci ha messo in  difficoltà. Che  sfortuna: tanti infortuni sono arrivati in una volta sola. Ma devo sottolineare  che chi ha giocato ha fatto bene».

Il mercato?

«Io penso che ci concentreremo sulla programmazione della prossima stagione. Il nostro mercato è fatto da chi rientra, non c’è necessità di intervenire. Vogliamo dare valore a chi ha fatto bene fino adesso. E penso al nostro capitano Ormson:  lo aspettiamo con ansia e speriamo che possa recuperare al più presto: per noi è un giocatore importante. Puntiamo ad averlo in campo il 17 febbraio con Rovigo».

I buoni propositi per il 2018?

«Fare meglio e confermare le cose buone realizzate finora, cercando di fare punti con le nostre dirette rivali per i play off e con quelle alle nostre spalle».

Si parte proprio per l’Epifania a San Donà: match delicato in chiave play off...

«Un bello scontro. Abbiamo tre trasferte di fila su campi difficili: San Donà, poi Lazio e Mogliano. Dobbiamo fare bene subito. Pensiamo a Mogliano che nell’ultima d’andata ha fatto soffrire il Calvisano. Gennaio per noi sarà tosto».

C’è rammarico per come è andata in Continental Shield? L’obiettivo era la semifinale

«Mi spiace, certo, ma non potevamo fare di più. E’ capitata nel momento peggiore della stagione. Ci siamo trovati a non avere giocatori in panchina, eravamo in  affanno, con la lingua fuori. Se su 33 ragazzi te ne rimangono solo 23...  Però se fai male alla prima gara con Lisbona,  condizioni il risultato finale. Nella prima parte di stagione solo due gare sono state sbagliate: il debutto nella coppa europea e la trasferta con le Fiamme Oro. Non le giustifico, ma considerato tutto, vista la grande emergenza, ci può stare fallire due match su undici. Guardiamo al girone di ritorno: ci mancano nove partite e non ne possiamo sbagliare nemmeno una se vogliamo conquistare i play off».

Cristiana Castellani

 

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