Provincia
Il piano scolastico approvato all’unanimità dal Consiglio comunale
Casaloldo: 183mila euro per il diritto allo studio
pubblicato il 2 gennaio 2018 alle ore 12:17
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Uno scorcio del municipio di Casaloldo

Casaloldo - Nell’ultimo Consiglio comunale a Casaloldo l’assessore all’istruzione Emma Raschi ha illustrato il piano per il diritto allo studio 2017-18: un piano da oltre 183mila euro approvato all’unanimità. Sono stati confermati tutti i servizi: pre-scuola, trasporto e trasporto assistito per un’alunna diversamente abile attivato grazie ad una convenzione con contributo all’associazione Casalodi, mensa e orario integrato con doposcuola fino alle 18 per andare incontro alle esigenze delle famiglie che lavorano e affiancare i minori nello svolgimento dei compiti. Da quest’anno il servizio pomeridiano accoglie anche i ragazzi della scuola media con la possibilità di usufruire della mensa. Tali voci comportano una spesa di 132mila e 920 euro che incide sul bilancio comunale, ma le proiezioni rimandano comunque un dato positivo: un risparmio di spesa di 31mila e 729 euro, grazie alla nuova gestione della mensa, cambiata nella modalità operativa, ma invariata nella qualità del servizio, e un aumento delle entrate di quasi 12mila euro. Le maggiori entrate sono dovute esclusivamente ad un incremento della richiesta - evidentemente apprezzata nella qualità - poiché le tariffe a carico dell’utenza sono rimaste invariate per tutti i servizi. Rilevante è il contributo comunale agli istituti comprensivi di Asola, Ceresara, Castel Goffredo e alla Casa del Sole frequentati da minori casaloldesi (4mila e 150). Significativo l’investimento sull’offerta formativa della elementare e dell'infanzia: 20mila e 708 euro suddivisi in progetti orientati ad arte, musica, storia, attività motoria, inglese. In continua crescita è inoltre l’offerta di opportunità per i giovani studenti attraverso la partecipazione del Comune a progetti intercomunali, la proposta culturale attivata in collaborazione con la biblioteca e la valorizzazione delle eccellenze nella scuola secondaria di II grado, con il riconoscimento di borse di studio per meriti scolastici. «Il piano nasce da un dialogo costante e collaborativo con la scuola - dice l’assessore Raschi -. Come già negli anni precedenti, si è cercato di rispondere alle esigenze scolastiche condividendo i progetti con i docenti e con la dirigente del comprensivo di Ceresara». (m.p.)

 

 

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