Cronaca
Anna Lisa Baroni: "Notevole disparità tra le vicende Sodano e Palazzi"
"Dal centrosinistra garantismo a corrente alternata"
pubblicato il 1 gennaio 2018 alle ore 20:09
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La coordinatrice provinciale di Forza Italia, Anna Lisa Baroni

MANTOVA - «Quando Nicola Sodano è stato prima sgravato (nel gennaio 2016) della aggravante mafiosa contestatagli un anno prima, “perché il fatto non sussiste”, nessun esponente delle formazioni politiche del Pd, ha trovato le ragioni, non dico di chiedere scusa, ma nemmeno di rallegrarsi della acclarata circostanza che il sindaco di Mantova si era comportato, da persona perbene. Qui il garantismo ha trovato spazio nelle coscienze dei detrattori di Forza Italia». Così la coordinatrice provinciale di Forza Italia, Anna Lisa Baroni, è intervenuta ufficialmente nel merito delle vicende giudiziarie del sindaco Mattia Palazzi, conclusesi con l’archiviazione dell’esposto che lo riguardava per la grave accusa di tentata concussione. Un attacco politico per il fatto che a suo dire non vi è stata da parte del centrosinistra parità di trattamento verso Sodano, in materia di garantismo, così come invece lo stesso centrosinistra ha dimostrato e preteso per Palazzi. Il sindaco nondimeno smentisce di avere preso le distanze verso Sodano e la sua famiglia, assicurando addirittura di avere presentato anche ai familiari del suo predecessore la propria attestazione di solidarietà per le traversie giudiziarie con prove documentali. (d.m.)

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