Cronaca
Gli inquirenti stanno lavorando alacremente per scoprire l'identità della vittima
Donna fatta a pezzi, indagini anche nel mantovano
pubblicato il 2 gennaio 2018 alle ore 11:05
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Valeggio, carabinieri sul luogo del ritrovamento della donna fatta a pezzi

VALEGGIO - Continua il giallo sull'efferato delitto della donna il cui cadavere è stato ritrovato a pezzi a Valeggio sul Mincio. Gli inquirenti stanno lavorando alacremente per scoprire l'identità della vittima il cui corpo è stato sezionato in oltre 10 parti rinvenute in località Gardoni, al confine tra Veneto e Lombardia. Nonostante la testa sia stata trovata intatta, ci vorrà comunque tempo per accertare l’identità della donna. Un altro importante dettaglio su cui gli investigatori sono concentrati è quello della verifica inerente alle impronte digitali della malcapitata, le quali non sarebbero danneggiate. Dall’autopsia in corso all’istituto di medicina legale di Verona si dovrebbe presto risalire alla causa della morte. Per il momento, l'unica certezza riguarda il fatto piuttosto evidente che l'assassinio sarebbe avvenuto in un altro luogo rispetto al quello del ritrovamento, poichè sul posto non sono state trovate tracce di sangue. Come logica conseguenza risulta palese che il corpo della vittima è stato sezionato in un'altra zona, dopodichè trasportato in località Gardoni con diversi sacchi. La modalità con cui il cadavere è stato fatto a pezzi, probabilmente utilizzando una sega elettrica, porterebbe a pensare che il folle omicida sia piuttosto abile nell'uso di questo attrezzo. Secondo fonti dei carabinieri, il corpo è stato «ricostruito» completamente e non sono sparite parti mutilate.

Nel frattempo le indagini si sono allargate alle province limitrofe a quella di Verona, quindi anche nel territorio mantovano. Particolare importante potrebbe essere la denuncia per la scomparsa di una donna, attualmente al vaglio degli inquirenti. «È un luogo poco frequentato, ma con una viabilità facile da raggiungere anche da chi non è del posto» - ha affermato il sindaco di Valeggio sul Mincio, Angelo Tosoni - aggiungendo: «Lascio agli investigatori il loro compito, ma non ritengo si tratti di una questione che riguarda specificamente Valeggio dove, al momento, non è stata registrata alcuna scomparsa».

Questo macabro fatto di sangue ha fatto tornare alla mente un altro ritrovamento, avvenuto il 31 ottobre scorso nei pressi di Villafranca di Verona. In un'area agricola, adiacente alla zona industriale, sono stati rinvenuti i resti del cadavere di un uomo che probabilmente si trovava in quel luogo da alcuni mesi. Le analogie tra i due episodi finiscono qui, poichè non risulterebbero altri collegamenti tra i due fatti. (m.m.)

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