Provincia
Dopo l’interpellanza presentata dal consigliere d’opposizione Riccardo Anghinoni
Bozzolo, attenzione ai migranti in bici
pubblicato il 31 dicembre 2017 alle ore 19:11
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Migranti in bici

BOZZOLO  Molta attenzione è stata dedicata dal sindaco di Bozzolo, Giuseppe Torchio, ad un’interpellanza presentata dal consigliere d’opposizione Riccardo Anghinoni. La questione riguardava il dibattuto argomento degli immigrati presenti sul territorio e sulla pericolosità dei loro spostamenti in bicicletta senza utilizzare sistemi idonei di sicurezza. Oltre al sindaco ha fornito spiegazioni anche il vice Giampaolo Bosi, dicendo di essersi recato presso l’ex discoteca Furore, il centro d’accoglienza di Rivarolo Mantovano da dove partono i richiedenti asilo per giungere alla stazione di Bozzolo. Presso la struttura esiste un registro su cui ogni ospite appone la firma dichiarando di portare con sè sempre i giubbini catarifrangenti aggiungendo poi che le due ruote non sono del centro ma degli stessi immigrati. Alla domanda se non fosse possibile il sequestro di tali mezzi, Bosi ha dato risposta negativa aggiungendo che si potrebbero solo emettere delle sanzioni, che poi, però nessuno pagherebbe. Anghinoni ha insistito sulla questione sino ad ottenere l’applicazione del recente decreto Minniti per l’emanazione di un provvedimento “daspo” (simile a quello per gli stadi) costringendo a stare lontani da una determinato luogo gli stranieri che disturbano nei pressi dei supermercati. (r.p.)

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