Cronaca
Sgomberato gigantesco "rave party" a Bondeno di Gonzaga
"E' qui la festa da sballo?"
pubblicato il 1 gennaio 2018 alle ore 16:41
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Rave party da sballo

GONZAGA  Capodanno da sballo rovinato per circa millecinquecento giovani “alternativi” che si erano allegramente ritrovati stamattina, domenica 31 dicembre, in una fabbrica abbandonata a Bondeno di Gonzaga. Centinaia di ragazzi provenienti da tutto il nord Italia e da molte zone d’Europa, sia con mezzi propri che usando i treni, si erano dati appuntamento presso lo stabilimento dell’ex ceramica Biztiles, dove era stato organizzato un gigantesco “rave party” che, nelle intenzioni degli “animatori della festa”, sarebbe dovuto proseguire ininterrottamente fino all’indomani, quindi a lunedì primo gennaio 2018. Gli organizzatori (un gruppo di scatenati francesi provenienti da Oltralpe) non hanno però tenuto conto del fatto che la fortuna dei festaioli è cieca ma che la “sfiga” ci vede benissimo, quindi qualcuno, dalla lingua o vista troppo lunga, ha parlato e la notizia è giunta fino all’amministrazione comunale e alle forze dell’ordine che sono immediatamente intervenute su precise indicazioni del sindaco di Gonzaga, Claudio Terzi. Quest’ultimo non pare affatto avvezzo a simili “festicciuole” nate come manifestazioni musicali autogestite, quindi illegali, all'inizio degli anni Ottanta e condite principalmente con musica tekno, goa, acid house, jungle e drum & bass e caratterizzate dal ritmo incalzante di psichedelici giochi di luce. Di solito i “rave party” detti anche “free party”, si tengono in spazi isolati come l'interno di aree industriali abbandonate o in grandi spazi aperti, ad esempio campi, cave e boschi, con durata variabile da una notte fino a più di una settimana. Ma questa volta tutto è finito molto prima del tempo previsto, tant’è che sono intervenuti i carabinieri della zona con un sgombero forzato. All’arrivo dei militari dell’Arma c’è stato un fuggi fuggi generale e centinaia di ragazzotti sono scappati e si sono dispersi nelle campagne circostanti. Alcuni girovagando ancora increduli e sballati da alcol e stupefacenti nei dintorni della ex fabbrica, altri vagabondando per i campi e per aree rurali che non conoscono. I più sprovveduti o “strafatti” sono stati addirittura segnalati nei pressi della vicina autostrada del Brennero A22, attraversandola a piedi tra l’incedere delle auto che transitavano ad alta velocità, clacson impazziti e vetture che hanno frenato per evitare un drammatico finale, ovvero che l’annunciata mancata festa si trasformasse persino in una tragedia. Nel frattempo era già intervenuta la polizia stradale in servizio lungo l’Autobrennero. Si prevedono numerose denunce. (m.m.)      

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Commenti
Pinot324 giorni fa
Ma questo giornalista dove le prende le notizie? Gliele passa topolino le informazioni? E la sua professionalità, alquanto discutibile, non gli impone di avere un minimo di certezze prima di scrivere idiozie, falsità e luoghi comuni privi di qualsiasi contenuto?