Cronaca
Roncoferraro - Contenevano farmaci scaduti e pannolini usati
Vandali in azione: a fuoco i cassonetti
pubblicato il 30 dicembre 2017 alle ore 13:14
immagine
Cassonetti in fiamme

Roncoferraro  L’anno è ormai agli sgoccioli ma la stupidità di certa gente sembra manifestarsi in ogni momento, spesso con tempismo disarmante. L’increscioso episodio di vandalismo che si è consumato nella notte tra giovedì e venerdì 29 dicembre in via Leonardo Da Vinci a Roncoferraro, probabilmente verso l’una e mezza, ha richiesto l’intervento del 115, allertato da alcuni cittadini.

Questo perché alcuni ignoti, si presume giovani del posto, hanno pensato di appiccare il fuoco prima al cassonetto preposto alla raccolta dei farmaci scaduti, quindi a quello dei pannolini usati. Desolante lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei vigili del fuoco intervenuti sul posto, ossia tra la chiesa e la farmacia, per spegnere le fiamme.

Molto duro è stato il commento del sindaco di Roncoferraro Federico Baruffaldi che ha definito i responsabili dell’atto vandalico “delinquentelli”, ai quali “qualche bastonata non guasterebbe”. «Questi cretini - prosegue il primo cittadino nel suo sfogo - oltre a non rispettare le persone che utilizzano i cassonetti, non capiscono che i soldi che useremo per ripristinarli saranno anche i loro». Quindi li invito a presentarsi in municipio «per spiegare le motivazioni che li hanno spinti a vagare per le strade poco prima delle due di notte ad incendiare cassonetti; sospetto tuttavia che, abituati ai gesti vigliacchi nell’ombra, non si faranno vivi».

Il Comune ha già denunciato l’accaduto ai carabinieri della stazione locale, mentre stamane, sabato 30 dicembre, gli uomini della Tea faranno un sopralluogo per la sostituzione dei contenitori andati distrutti. Un altro episodio di vandalismo, altrettanto deprecabile, era stato registrato qualche settimana fa nella vicina frazione di Barbassolo, dove qualche “emerito interdetto” aveva imbrattato con una bomboletta spray color rosso la facciata della Pieve romanica dedicata ai santi Cosma e Damiano. Uno sfregio vergognoso su un tempio religioso che viene indirettamente citato per la prima volta in documenti risalenti addirittura al XIII secolo.

Matteo Vincenzi

Commenti