Provincia
Cnc e Listone: "Il Comune deve sostenere le spese per la riqualificazione"
Casalmaggiore, ridare decoro alla stazione
pubblicato il 28 dicembre 2017 alle ore 20:55
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La stazione ferroviaria di Casalmaggiore

Casalmaggiore (15.38) I problemi legati alle condizioni della stazione ferroviaria di Casalmaggiore continuano ad essere al centro dell’attenzione dei cittadini. Proprio per incentivare una veloce sistemazione dell’area è stata presentata una mozione che chiede al Comune di farsi carico delle diverse problematiche facendo pressione su chi di dovere.

(15:47) A farsi portavoce dei disagi dei tanti pendolari che frequentano la stazione d Casalmaggiore sono, questa volta, Pierluigi Pasotto, Mirca Papetti e Calogero Tascarella di Cnc ed Alessandro Rosa e Giovanni Vitolo del Listone. Proprio loro chiedono, infatti, al sindaco Filippo Bongiovanni di fare tutto ciò che è in suo potere per risolvere i problemi legati alle condizioni di igiene e dei servizi offerti nella stazione.

(16:06) Una richiesta che viene fatta anche in seguito alla lettere arrivata da ATS Valpadana “nella quale, tra le varie, - si legge nella nota - si invita il sindaco Bongiovanni a “richiedere a chi ne ha titolo” di garantire la possibilità di utilizzo di servizi igienici per il pubblico, così come di mettere a disposizione un locale di attesa, possibilmente riscaldato durante la stagione fredda al fine di prevenire ogni potenziale problematica igienico sanitaria”.

(16:29) E' stato infine chiesto all’amministrazione “di emanare un'ordinanza contingibile ed urgente e che sia altresì il Comune di Casalmaggiore a farsi carico della riapertura e pulizia dei servizi igienici della stazione, ampliando convenzione in essere per gli uffici comunali. Che lo stesso Comune di Casalmaggiore si rivolga, attraverso gli idonei canali verso Rfi, Trenord e Regione Lombardia per i costi sostenuti e non dovuti. Che il consiglio comunale - prosegue la nota - attraverso questa mozione rediga una lettera di protesta ufficiale, firmata da tutti i consiglieri, nei confronti dell’assessore Alessandro Sorte e del presidente Roberto Maroni, perché intervengano attraverso i loro uffici, a sanare immediatamente questa inaccettabile condizione e che il Comune, come già annunciato, si attivi per valutare la possibilità di chiedere i danni a Trenord e Rfi per le condizioni inaccettabili in cui sono costretti a viaggiare i pendolari della linea Ferroviaria Parma-Brescia”.

 

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