Provincia
Rissa tra due pakistani e un marocchino
Asola, bottigliate in testa al bar
pubblicato il 29 dicembre 2017 alle ore 08:15
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Asola, bottigliate in testa al bar

Asola (15.52) Se la sono presa con un marocchino perché non rispondeva alle loro provocazioni, visto che parlavano in pakistano. Il finale non poteva essere che una violenta colluttazione, visto che i provocatori, ubriachi fradici erano in cerca proprio di quello. Più che una scazzottata da saloon tipica dei western è stata una scena da vecchie comiche del muto, un classico dello slapstick, ciò che si è visto al bar Roma di Asola ieri sera. Due giovani pakistani, entrambi sui 27 anni, hanno aggredito un marocchino più vecchio di una ventina d'anni che abita in zona. Uno lo ha preso per  il collo dopo avergli coperto il volto con un fazzoletto, l'altro invece lo ha messo Ko rompendogli una bottiglia in testa.

(16:45) Quando sono arrivati i carabinieri il marocchino era a terra in mezzo ai cocci di vetro, semisvenuto, mentre i due aggressori erano ancora nel bar. Per entrambi sono scattate le manette per lesioni aggravate. Questa mattina il processo per direttissima. (cad)

(17.20) E' stato dimesso con una prognosi di 21 giorni il marocchino di 46 anni aggredito ieri sera al bar Roma di Asola da  due pakistani che questa mattina sono comparsi davanti al giudice che ha convalidato i loro arresti.

(18.10) I due  hanno poi patteggiato sei mesi di reclusione ciascuno con la sospensione della pena nella tarda mattinata di oggi davanti al giudice che ha celebrato il processo per direttissima. Si tratta di Muhammad Aslam Lohar, 27 anni, in Italia senza fissa dimora, e Bota Meshi Anderyas, 26 anni, anche lui senza fissa dimora. I due erano difesi d'ufficio dall'avvocato Stefano Vigna che ha concordato per entrambi una pena di sei mesi ottenendo i benefici di legge grazie anche al fatto che gli imputati, riconoscendo le proprie responsabilità, hanno avuto una condotta processuale esemplare.

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