Cronaca
Al Centro commerciale Virgilio un senegalese importuna i clienti
Chiede l’elemosina, poi attacca la guardia giurata
pubblicato il 27 dicembre 2017 alle ore 21:38
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Il Centro commerciale Virgilio

Cappelletta (Borgo Virgilio) (9:34) Attimi di tensione alla vigilia di Natale davanti al centro commerciale Virgilio. La vicenda è avvenuta intorno alle 18.30, quando alcuni clienti importunati da un uomo di nazionalità senegalese che chiedeva loro con insistenza l’elemosina hanno attirato l’attenzione di una guardia giurata. A quel punto il vigilante, un 44enne, ha invitato l’africano ad allontanarsi, redarguendolo sul fatto che non poteva costringere la gente a lasciargli l’obolo, ma il senegalese non aveva la minima intenzione di ascoltare il richiamo della guardia giurata, tanto da spingerla ripetutamente fino a farla cadere a terra. Non contento, ha poi cominciato ad inveire sugli stessi clienti che avevano assistito all’incresciosa scena e che hanno poi avvertito i soccorsi.

(9:48) Giunta dopo pochi minuti sul posto, l’ambulanza ha trasferito il 44enne al pronto soccorso del Carlo Poma. All’uomo, che fortunatamente non ha riportato fratture, sono stati riscontrati traumi alla spalla destra.

(10:14) «Purtroppo - ha tuonato il sindaco di Borgo Virgilio Alessandro Beduschi - l’Italia è diventata il Paese dove viene più tutelato l’accattonaggio molesto rispetto alla libertà dei cittadini di vivere in tranquillità e in sicurezza. Il problema è che questa gente è protetta dalle nostre assurde leggi».

(10:28) Se a ciò aggiungiamo che l’accattonaggio non è reato, i conti sono presto fatti. «I tanti molestatori, spesso maleducati e aggressivi, piazzati ai margini dei supermercati hanno gioco facile, in quanto solo la denuncia da parte del malcapitato di turno può fare in modo che vengano allontanati - evidenzia il primo cittadino -. Questo, ahinoi, avviene però raramente perché i cittadini hanno paura a denunciare tali soggetti, che così rimangono impuniti. Il legislatore dovrebbe aprire gli occhi e capire che non si può più continuare con questo buonismo ottuso che opprime, insieme all’intollerabile burocrazia, la vita delle persone perbene. Mi auguro veramente che i nuovi governanti cambino questa insensatezza o la situazione non potrà far altro che precipitare».

Matteo Vincenzi

Commenti
Franky232 giorni fa
È una vergogna tutti sti ragazzi di colore che continuano a chiedere soldi tutto il giorno