Provincia
Inadempienze e disservizi: il Comune contro Adigest
Castelbelforte, revocato l'appalto dei rifiuti
pubblicato il 26 dicembre 2017 alle ore 19:26
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Castelbelforte, revocato l'appalto dei rifiuti

Castelbelforte (7:56) In seguito ad una serie d'inadempienze contrattuali e di disservizi, dopo solo un anno e mezzo l’amministrazione comunale di Castelbelforte si è vista costretta a revocare l’appalto della raccolta e trasporto dei rifiuti urbani alla ditta Adigest di Chioggia (Ve). Per farlo si è avvalsa della clausola risolutiva prevista nel contratto d'appalto.

(8:15) La concreta gestione del servizio si è rivelata da subito problematica, tanto da aver obbligato il direttore della esecuzione, congiuntamente al responsabile del procedimento, a contestare all’impresa disservizi e inadempienze varie, con conseguente diffida al rispetto delle previsioni e delle prescrizioni di capitolato e contratto. La ditta avrebbe dovuto provvedere a sistemare sul territorio comunale, nelle isole precedentemente individuate dall’ufficio tecnico comunale, i nuovi cassonetti “intelligenti” dotati di badge. Una specie di bancomat dei rifiuti domestici che si passa al cassonetto per essere riconosciuti e anche tracciati quando si va a gettare la spazzatura (sistema che sta adottando anche il Comune di Mantova per il centro storico).

(8:43) «Era un progetto a cui tenevamo particolarmente - ha dichiara il sindaco di Castelbelforte Massimiliano Gazzani - ma ad un certo punto Adigest pretendeva che fosse il Comune a sviluppare, fornendole 91 cassonetti, per un investimento compressivo preventivato in quasi 200mila euro, quando invece il contratto era chiaro sul fatto che toccasse alla ditta vincitrice dell’appalto occuparsene, così come la posa del sistema di controllo sui cassonetti». Questo ha portato, dopo mesi di diffide e reclami, l’amministrazione ad impugnare la clausola risolutiva del contratto «tenuto poi conto», sottolinea il sindaco, «che negli incontri che periodicamente sollecitavamo con la ditta c’erano sempre interlocutori diversi dalla volta precedente».

(9:12) Per dovere di cronaca va detto che nel frattempo è giunta in municipio a Castelbelforte la lettera del legale di Adigest, dove viene - com’era logico attendersi - contestata la risoluzione del contratto disposta dal Comune e chiesto un incontro per trovare una soluzione benevola che possa accontentare entrambe le parti. 

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