Cronaca
Si ipotizza anche il reato di caporalato
Estorsione: tre a giudizio
pubblicato il 23 dicembre 2017 alle ore 19:20
immagine
Uno degli autotrasportatori rumeni

Mantova (11:35) Si è aperto con l’ammissione delle prove e delle parti civili il processo che vede imputati Andrea Paganella, 83enne, imprenditore titolare dell’omonima ditta di autotrasporti, Sandor Lehel Gellert, 43enne di Brasov, e Nicolae Florea, 57enne di Ploiesti in Romania. I tre sono finiti a giudizio per il reato di estorsione relativamente alla gestione del personale alla Paganella.

(11:48) La vicenda era partita da un esposto presentato nel 2012 dalla Fit Cisl, che adesso si è costituita parte civile al processo; un esposto che aveva fatto emergere una vicenda di presunto caporalato.

(12:10) Secondo l’accusa i due rumeni imputati, titolari di due imprese che fornivano lavoratori a tempo determinato, la Synterim, con sede a Brasov che faceva capo a Gellert, e la Omega Risorse Umane con sede a Bucarest che era di Florea, fornivano alla Paganella lavoratori che in pratica venivano assunti in condizioni di vero e proprio ricatto, secondo quanto sostiene l’accusa.

(12:25) Uno di questi autotrasportatori rumeni, come tutti gli altri, era arrivato a incatenarsi davanti alla sede di Paganella per attirare l’attenzione sulle condizioni estreme dei dipendenti della ditta di Valdaro.

Commenti